Oltre il monouso, si apre la strada della sostenibilità per Palcoscenico: la prima soluzione per il trasporto e consumo pizza certificato Friend of the Earth. L'obiettivo è quello di diffondere un cambio culturale nel mondo della pizzeria che, a fronte di 2,7 miliardi di pizze prodotte al giorno, l'impatto degli imballaggi usa e getta è molto elevato. Tanto che convertire solo il 10% delle pizzerie a un sistema riutilizzabile salverebbe 40.500 tonnellate di cartone all'anno.
Palcoscenico vuole ribaltare la logica dietro al cartone della pizza.
Il mercato delle scatole da pizza monouso è dominato da dinamiche che privilegiano il prezzo a scapito della qualità con l'utilizzo di materiali talvolta non conformi alle norme igieniche, indicazioni mancanti su produttore e provenienza, dichiarazioni “green” spesso non verificabili o fuorviant, consumatori privi di alternative, costretti ad accettare il monouso come unica soluzione. "La maggior parte delle scatole viene scelta per il minor costo possibile, e questo genera un impatto ambientale e culturale enorme - spiega Armando Rizzo, l’inventore di Palcoscenico - La nostra idea è ribaltare questa logica, offrendo un’alternativa valida, certificata e realmente sostenibile". Come? Ridurre, riutilizzare, cambiare abitudini. Infatti Palcoscenico elimina alla fonte la necessità di imballaggi usa e getta garantendo un sistema a lunga durata realizzato con materiali idonei al contatto alimentare e quindi utlizzabile sia come strumento di trasporto sia per il servizio al tavolo.
I vantaggi della certificazione Friend of the Earth.
Nel settore del packaging alimentare circolano numerose etichette ambientali superficiali, che spesso creano più confusione che consapevolezza. “L’etica non è dire biodegradabile e bisogna dimostrarlo con fatti concreti - sottolinea Rizzo - Per questo abbiamo scelto la via della certificazione: trasparenza, controllo, misurabilità.” Infatti, la certificazione Friend of the Earth attesta la conformità del prodotto a rigorosi criteri di sicurezza, prestazioni e sostenibilità. Tra quelli più importanti ci sono:
- Materie prime sostenibili
- Minimizzazione delle risorse
- Gestione Ambientale
- Imballaggi recuperabili al 100%
- Compensazione della plastica
- Responsabilità Sociale
Palcoscenico funziona coinvolgendo i consumatori.
Invece di rivolgersi solo ai pizzaioli, Palcoscenico punta prima sul pubblico. Il consumatore diventa il motore della transizione: portando con sé il contenitore e scegliendo il riutilizzo, può influenzare direttamente le decisioni dei locali. "Se il consumatore chiede soluzioni riutilizzabili, il settore non può ignorarlo - afferma l’inventore - La pizza è un simbolo nazionale: se cambia lei, cambia il modo in cui percepiamo tutti gli imballaggi". Il conseguimento della certificazione rappresenta un punto di partenza e un invito a ripensare il rapporto tra alimentazione e imballaggi. “Crediamo che questa certificazione possa aprire un nuovo capitolo nella storia della pizza d’asporto”, dichiara l’inventore. “Serve coraggio, serve trasparenza e serve collaborazione. Qui siamo pronti", conclude Rizzo.