A pochi passi da via Veneto, a Roma, apre la nuova venue di Casa 50, il format ristorativo del gruppo 50 Kalò di Ciro Salvo e Alessandro Guglielmini. Dopo l'esordio napoletano di settembre 2025, quindi, il concept dedicato alla cucina mediterranea e alla pizza napoletana conquista la Capitale. Al centro, un progetto lifestyle dove il gusto diventa esperienza estetica, tra piatti e architetture d'autore.
Il layout e lo sviluppo del format Casa 50.
La cifra stilistica del locale è chiara: un’estetica che rifugge l’ostentazione per restituire la dimensione intima e autentica di casa. La palette cromatica ruota attorno al rosso mattone, cifra identitaria del brand 50 Kalò, che si modula in una sequenza di texture e finiture capaci di differenziare gli ambienti mantenendone la coerenza visiva. L’illuminazione morbida esalta le profondità cromatiche e accompagna il visitatore attraverso ambienti dall’atmosfera differenziata. Il risultato è uno spazio multi-scenario capace di dialogare con pubblici diversi nel corso della giornata: dal pranzo alla cena, dall’aperitivo alla serata. Un luogo dove ogni scelta materica racconta un’idea precisa di ospitalità. Il ristorante si estende su una superficie di circa 250 mq e dispone di 80-90 coperti, di cui 70 all’interno e circa 20 all’esterno, e accoglie uno staff di 20 professionisti selezionati. "Casa 50 vuol essere ritrovo, tra piacere estetico e gustativo, luogo capace di unire convivialità e riservatezza, stile e calore domestico. Con questa visione nasce anche la sede romana, pensata per offrire a romani e visitatori della Capitale un’esperienza gastronomica autentica, radicata nel sapore più genuino della cucina partenopea", ha affermato Guglielmini, general manager di Casa 50. Un'idea già espressa in un'intervista su RM, quando lo stesso Guglielmini aveva delineato le strategie di sviluppo: "Abbiamo chiuso il 2025 con un volume intorno ai 20 milioni di fatturato, ebit del 10%. Non vogliamo fare 100 ristoranti, ma una struttura controllabile e che possa proporsi anche all'estero in caso. Per il momento ci concentriamo sulla media ristorazione, fast casual, con 40-50 euro di scontrino medio per persona".
Il menu di Casa 50 Roma all'insegna della gastronomia partenopea.
Casa 50 propone una cucina italiana con grandi classici della tradizione napoletana. Non una trattoria, ma un luogo di identità e sapore autentico. La proposta racconta Napoli con precisione e senza mediazioni, dalla friggitoria alla pasta di Gragnano fino alla pizza napoletana. Gli antipasti si dividono tra fritti, come l’iconica Frittatina di bucatini con besciamella, provola e prosciutto cotto e il Carciofo croccante con hummus di ceci e salsa verde, e una selezione di piatti della tradizione come le Polpette al ragù di San Marzano Dop (con Parmigiano 24 mes)i, Parmigiana di melanzane classica, Peperone “mbuttunato” (con pane cafone e salsiccia) e l’immancabile Mozzarella di bufala Dop con pomodori e basilico. I primi sono il cuore della proposta: Spaghetto alla Nerano con zucchine, fiori fritti e Provolone del Monaco Dop; Pasta e patate gratinata con Gragnano Igp e Parmigiano Reggiano; Raviolo caprese ai quattro pomodori con fonduta di Parmigiano; Risotto mantecato al pesto di limoni biologici con tartare di gambero rosso e basilico; Tagliolino al burro con ragù bianco di prosciutto crudo irpino. I secondi puntano sulla qualità della materia prima: il taglio del giorno dalla selezione di carni pregiate, il pesce azzurro alla griglia, trncio di salmone, filetto di maiale nero con jus e cicoria ripassata, suprema di pollo ruspante con purè di patate, asparagi e salsa al limone. A chiudere, i dolci di casa. La proposta beverage privilegia vini italiani con ampio spazio alle cantine campane, Champagne e una carta mixology per il cocktail bar.

A Casa 50 Roma cambia la pizza di 50 Kalò.
Accanto alla cucina, spazio anche alla pizza che a Roma avrà però un’identità autonoma e distinta rispetto all’universo 50 Kalò. Non è proposta l’iconica pizza di Ciro Salvo ma il menu pizza è concepito per dialogare con il format del ristorante: pizze classiche ma cotte nel forno elettrico. Tra le proposte ci saranno: la Cosacca con pomodoro San Marzano Dope Parmigiano Reggiano Dop 18 mesi; la Marinara e la Marinara rinforzata con acciughe del Mediterraneo e pomodori confit; la Margherita e la Margherita con Bufala campana Dop; la Provola e Pepe; la Diavola con salame Napoli; la Bufala e Fiocco con prosciutto crudo irpino; la Salciccia e Patate; la Ricotta, Fiori di Zucca e Salame e il Ripieno al forno. Una pizza nuova nello stile e nella fruizione, pensata per integrarsi naturalmente all’esperienza gastronomica del ristorante.