Il percorso di crescita della mini-catena Via Pasteria passa ancora da Milano dove ha inaugurato il quarto punto vendita in città. Si tratta della location più grande (finora) per il brand che introduce anche uno spazio attrezzato dedicato alla "scuola di pasta" e pensato per attività formative ed esperienze che mettono al centro la cultura della pasta italiana. Il cuore del progetto resta, infatti, la pasta fresca trafilata al bronzo, preparata ogni giorno con sette formati e sette varietà di grano, conservata in frigoriferi che ne mantengono il corretto grado di umidità e cotta al momento, con la possibilità per gli ospiti di personalizzare ogni abbinamento.
La proposta di Via Pasteria.
Nato nel 2022 con l’obiettivo di elevare la tradizionale pasta a prodotto di eccellenza nazionale studiato nei minimi dettagli e presentato in modo semplice e veloce, il format fast luxury milanese quadruplica così in quattro anni, consolidando un modello che unisce qualità gastronomica, rapidità di servizio e accessibilità. A conquistare un pubblico trasversale (dalla clientela di quartiere a turisti e professionisti internazionali) sono prima di tutto i grandi classici della tradizione: la carbonara con guanciale croccante, il ragù metà manzo e metà maiale, gli spaghetti aglio olio e peperoncino arricchiti da acciughe del Cantabrico e gli gnocchetti sardi al pomodoro del piennolo. Accanto a questi, trovano spazio proposte più ricercate e stagionali, come la linguina con crema di porro fondente, pecorino della Val D’Orcia, mandorle tostate e porro croccante oltre alle creazioni del piatto signature dello chef, che ogni mese esplora abbinamenti e ingredienti diversi; nel mese di marzo: linguina di mare con cozze, vongole, pomodori confit, panatura di crusco e tartare di scampi.
Lo sviluppo di Via Pasteria mette al centro la qualità della filiera.
Prima del locale in piazza Archinto, sono arrivati i locali di via Crespi, zona Porta Genova, con il ristorante integrato nel mood familiare di quartiere; lo spazio di corso Italia, con il pubblico decisamente più business; e la vetrina fronte Arco Della Pace che gode di una vista spettacolare sul Parco Sempione e di un dehors in zona pedonale. Il rapido e solido successo di Via Pasteria nasce dall’equilibrio tra una proposta fatta di piatti dalle materie prime di altissima qualità e il percorso professionale dei fondatori in catene e strutture internazionali di alto livello, capace di garantire standard costanti. Tutte le farine con cui viene impastata quotidianamente la pasta sono premium Casillo, le mozzarelle sono esclusivamente di bufala Dop, il pomodoro per la salsa è esclusivamente pomodoro del piennolo del Vesuvio, e infine le acciughe del Cantabrico sono della qualità più elevata. Alla selezione accurata delle materie prime si aggiunge un format veloce, ma curato e accessibile, che porta ingredienti, gusto e tecniche da fine dining nella quotidianità. È anche grazie a questo mix che il team internazionale alla guida del progetto si è rapidamente posizionato tra le realtà più riconoscibili della ristorazione milanese contemporanea.

Dall'hotellerie al food retail, la storia dei 4 founder.
Dietro al concept di Via Pasteria c'è l'incontro di 4 profili complementari con esperienze nel mondo del lusso, della ristorazione e dell’hôtellerie internazionale: Manfredo Camperio, con un percorso tra Cina, Stati Uniti e Bahrein in realtà come Ritz-Carlton e Bulgari Hotels & Resorts; Diego Del Rio Toca, nato a Città del Messico e con esperienze nel real estate e nella produzione cinematografica negli Stati Uniti; Andrea De Vita, executive chef con un background internazionale tra Australia, Asia e Londra; ed Elena Corelli, oggi general manager, con un’esperienza consolidata nell’hotellerie di fascia alta in Italia e UK. "Abbiamo voluto creare un luogo che potesse esaltare un elemento iconico del nostro paese come la pasta, presentandola nella sua versione d’eccellenza ma accessibile. Lo abbiamo fatto costruendo un’impresa solida e trasparente, attenta alle persone e alla qualità della filiera, con una crescita graduale e sostenibile", raccontano i founder.