L'ottava edizione dei TheFork Awards, la seconda in partnership con Mastercard, ha svelato la lista dei 48 ristoranti in lizza per i premi finali (il 27 ottobre). In palio i riconoscimenti dedicati alle migliori nuove aperture e gestioni della ristorazione italiana che verranno consegnati a uno tra gli indirizzi selezionati da una prestigiosa giuria di 74 chef di fama internazionale.
I TheFork Awards fotografano l'evoluzione del fuoricasa: più locali "ibridi".
Curata da TheFork in collaborazione con Identità Golose, l'iniziativa traccia una mappa aggiornata delle nuove tavole d’autore: la selezione annovera 27 insegne al Nord, 9 al Centro e 12 tra Sud e Isole, restituendo uno spaccato dinamico della ristorazione contemporanea. In vetta a questa geografia del gusto si posiziona la Lombardia, che guida la classifica con 10 ristoranti, seguita da Trentino‑Alto Adige (5), Puglia (4), Piemonte (4), Emilia‑Romagna (4), Lazio (4) e Toscana (3), a testimonianza di un fermento che attraversa l'intera Penisola. La fotografia offerta dai 48 ristoranti nominati, inoltre, conferma alcune tendenze chiave della nuova ristorazione italiana. Accanto a un forte presidio del fine dining, cresce il numero di osterie contemporanee, capaci di rileggere la tradizione in chiave più accessibile e informale, e si affermano format verticali come i locali “ibridi” tra bistrot, wine & meat e cocktail bar. Questa varietà di proposte, dall’alta cucina territoriale alle esperienze più casual ma curate, riflette un'evoluzione più ampia del mercato. Da un lato, infatti, i consumatori selezionano meno uscite ma più esperienziali, disposti a investire in ristoranti ad alto contenuto narrativo e di ricerca; dall’altro cercano qualità e identità anche nei contesti più informali, in linea con l’attenzione al valore, al territorio e alla sostenibilità descritta dai principali osservatori del settore per il 2026 (tra questi anche l'Osservatorio RM-TheFork sull'evoluzione del full service restaurant, disponibile a questo link)
I premi e le celebrazioni dei TheFork Awards.
Ora il testimone passa al pubblico: fino al 20 settembre TheFork promuove un’iniziativa speciale che dà la possibilità agli utenti di votare il proprio ristorante preferito sul sito ufficiale, accedendo così all’estrazione per partecipare alla serata di gala che si terrà il 27 ottobre a Milano, presso il Teatro Lirico Giorgio Gaber. A presentare l’evento sarà l’imprenditrice e conduttrice Cristina Parodi, mentre la cucina sarà affidata a un’esperienza d’eccellenza: una cena placée firmata dai Fratelli Cerea, Giancarlo Perbellini e Riccardo Monco, chef tristellati del panorama internazionale. Durante la serata sarà svelato il vincitore del People’s Choice Award, scelto dal pubblico e non mancheranno altri riconoscimenti speciali. Primo tra tutti il Mastercard Impact Award che - per il secondo anno - valorizzerà la realtà che ha saputo generare il miglior impatto in tre ambiti chiave: sostegno alle comunità locali, promozione di un turismo autentico e supporto ai giovani talenti. Torna per il quinto anno anche il Creators’ Choice Award, assegnato da una giuria di content creator di RealBites, la business unit del gruppo Realize Networks, focalizzata sulla creator economy del panorama food italiano. La giuria di quest'anno è composta da Marco Meschini, Pizzalabo, Elena Spisni e dal duo Moodly Food. Il progetto gode del supporto di importanti realtà del settore, tra cui l’Associazione italiana ambasciatori del gusto (che conferirà anche il riconoscimento esclusivo New Generation e l'ingresso in associazione per un biennio), Apci (Associazione professionale cuochi italiani, che offrirà a tutti i tesserati un anno di tesseramento gratuto) e Le Soste. L’iniziativa è inoltre sostenuta dagli sponsor: AEG, Daygum, Electrolux Professional e HostMilano, mentre Ferrari, Surgiva, Enterprise Hotel e Castello del Terriccio partecipano in qualità di partner tecnici. Completano il network di collaborazioni i media partner RealBites e FoodMinds.
L'elenco dei ristoranti in lizza per i TheFork Awards.
Ma quali sono i ristoranti "finalisti"?
Abbruzzo
- Sextantio, Chef Dino Como, Santo Stefano di Sessanio (L’Aquila).
- Albura Bistrot, Chef Francesco D’Alessandro, Avezzano (L’Aquila).
Basilicata
- Baccanti, Patron Sergio Guanti, Chef Nicola Popolizio, Matera (Matera).
Calabria
- Manubuns, Chef Emanuele Lecce, Cosenza (Cosenza).
- Il Deposito – Meat & Wine, Chef Simone De Luca, Ricadi (Vibo Valentia).
Campania
- Somnium, Chef Pasquale Trotta, Eboli (Salerno).
Emilia‑Romagna
- Zivieri, Chef Lorenzo Biagioni, Bologna (Bologna).
- Fuba, Chef Enrico Fusi e Angelo Barletta, Rimini (Rimini).
- Ristorante Sant’Agostino, Chef Mauro Brina, Piacenza (Piacenza).
- ALTO - Ristorante e Cocktail Bar, Chef Leonardo D’Ingeo, Cervia (Ravenna).
Friuli‑Venezia Giulia
- Špajs, Chef Domenico Scotto e Alessandro Rosato, Opicina (Trieste).
- Al Bassotto, Chef Stefano Basello, Codroipo (Udine).
Lazio
- Stecca, Chef Franco Franciosi e Flavio de Maio, Roma (Roma).
- Nomos Ante, Chef Giulio Zoli, Roma (Roma).
- Koji Sakaba, Chef Koji Nakai, Roma (Roma).
- Pasqualina, Chef Emanuele Fusco e Lorenzo Brunotti, Frascati (Roma).
Liguria
- Cucina di Sintesi, Chef Federico Zerboni, Genova (Genova).
- Piccolo Ristorante, Chef Guia Malteno, Sarzana (La Spezia).
Lombardia
- Thelema, Chef Simone Tricarico, Gaggiano (Milano).
- Denis Lovatel, Chef Denis Lovatel, Milano (Milano).
- 142 Restaurant, Chef Federico Zappalà, con Sandra Ciciriello in sala, Milano (Milano).
- Nino - Osteria con Cucina, Chef Marco Marini, Milano (Milano).
- Rebis, Chef Giovanni Di Giorgio e Alice Nicoletti, Desenzano del Garda (Brescia).
- Tavola MoS, Chef Stefano Zanini, Lonato del Garda (Brescia).
- LOVRE - pizza contemporanea, Chef Stefano Colombo, Lovere (Bergamo).
- Il Gesto, Chef Lorenzo Colombo, Busto Arsizio (Varese).
- Sasà Martucci, Chef Sasà Martucci, Milano (Milano).
- Langosteria Montenapoleone, Chef Domenico Magistri e Tommaso Garofalo, Milano (Milano).
Piemonte
- Fiammetta Brace Bar, Chef Niccolò Giugni, Torino (Torino).
- AL, Chef Alberto Fluttero, Torino (Torino).
- Spirito Osteria, Chef Giovanni Naviglia, Torino (Torino).
- Capuccina, Chef Alessio Bordenca, Cureggio (Novara).
Puglia
- Ristorante Intrecci, Chef Antonio Acquaviva, Bisceglie (Barletta‑Andria‑Trani).
- Vez Cucina, Chef Mattia Eletto, Bari (Bari).
- La Farm, Chef Fabrizio Tucci, Monopoli (Bari).
- Carèm al Mohala, Chef Giuseppe Amato, Diso (Lecce).
Sardegna
- Domu a Casa di Nonno, Chef Alessandro Taras, Serdiana (Cagliari).
- Aurea Osteria Contemporanea, Chef Teresa Galanti, Cagliari (Cagliari).
Sicilia
- Trattoria Casamichele, Chef Daria Casamichele e Francesco di Pasquale, Palermo (Palermo).
- Fonderia, Chef Angelo Gennaro, Palermo (Palermo).
Toscana
- Tarassaco Ristorante, Chef Luca Nut, Bientina (Pisa).
- Antesi al Belmond Villa San Michele, Chef Alessandro Cozzolino, Firenze (Firenze).
- Oltre, Chef Maurizio Bardotti, Castellina in Chianti (Siena).
Trentino‑Alto Adige
- Pramol Alto, Chef Ethel Hoon e Jakob Zeller, Appiano (Bolzano).
- Fuoripista, Chef Davide Rangoni, Madonna di Campiglio (Trento).
- Yera, Chef Roland Lamprecht, Bressanone (Bolzano).
- 1224 al Grand Hotel Savoia, Chef Federico Rovacchi, Cortina d’Ampezzo (Belluno).
- Kallmunz, Chef Luigi Ottaiano, Merano (Bolzano).