La gestione del ristorante è più semplice con il nuovo modulo di CassaDigitale, piattaforma software che abbatte i costi fiscali con una soluzione digitale. Grazie all'introduzione di un pacchetto di funzoni dedicato alla ristorazione, infatti, l'azienda consente di slegare le attività di comande, prenotazione tavoli ed emissione scontrini dalla dipendenza dal registratore di cassa fisico tradizionale garantendo risparmi dai 600 ai 1.000 euro.
Fisco e ristorazione, il digitale a supporto della gestione operativa.
Tanto è l'ammontare a cui va incontro, secondo diversi studi di settore visionati dall'azienda digitale italiana nata nel 2021, l'imprenditore della ristorazione nel momento in cui decide di affidarsi al classico registratore telematico considerando acquisto, ammortamento dell’hardware, aggiornamenti fiscali obbligatori e assistenza tecnica. A questo quadro si aggiungono le novità introdotte dalla Legge di Bilancio che rafforzano ulteriormente il processo di digitalizzazione, prevedendo la piena integrazione e interazione del processo di registrazione dei corrispettivi con il processo di pagamento elettronico. In questo contesto normativo, dal punto di vista dell’operatore, non è sempre semplice orientarsi tra le soluzioni disponibili, capire quali costi comportino nel tempo e come confrontarle tra loro. Il risultato? Un divario informativo tra l’obbligo fiscale e le soluzioni concrete adottate nella pratica quotidiana.
Come funziona CassaDigitale.
Per provare a ridurre questo gap quindi, CassaDigitale consente agli esercenti di gestire la memorizzazione e la trasmissione dei corrispettivi attraverso una soluzione interamente software, riducendo la dipendenza da hardware dedicato e dai relativi costi di gestione. Il servizio è accessibile tramite abbonamento mensile o annuale, che include aggiornamenti fiscali e adeguamenti normativi senza costi aggiuntivi. L’obiettivo è rendere più semplice un’attività che, per molti piccoli operatori, resta complessa e poco trasparente: adempiere agli obblighi fiscali senza trasformare la cassa in una voce di costo fissa e difficile da controllare. Un’impostazione che, secondo dati interni dell’azienda, intercetta anche un tema di consapevolezza: circa il 90% degli esercenti non conoscerebbe ancora l’esistenza di un’alternativa software al registratore telematico tradizionale.
Le feature del modulo ristorazione di CassaDigitale.
In particolare, per quanto riguarda la ristorazione, CassaDigitale amplia le sue funzionalità allineandole alla necessità di un servizio quotidiano e flessibile. Dalla presa comande in versione mobile (con smartphone e tablet) alla gestione dei tavoli passando passando per il menu dematerializzato e l'integrazione con il food delivery, tutto viene unificato nello stesso flusso operativo. “Nel mondo della ristorazione la cassa è uno strumento quotidiano, ma raramente viene percepita come una leva di efficienza. Il modulo ristorazione nasce per rendere più semplice un adempimento che oggi è obbligatorio per tutti, riducendo complessità e costi e integrando la gestione della cassa con alcune funzioni operative di base utilizzate ogni giorno da bar e ristoranti", ha commentato Lorenzo Vannucci, founder di CassaDigitale. La finalità non è sostituire i gestionali complessi utilizzati dalle grandi catene, ma semplificare il lavoro quotidiano di bar e ristoranti, riducendo il numero di strumenti da gestire e centralizzando le operazioni più frequenti in un’unica interfaccia.