La Guida Caffè e Torrefazioni d'Italia apre le selezioni e rilancia il racconto del settore grazie a Mixer, Distribuzione Moderna e Ristorazione Moderna. Nuovo editore e nuova rete editoriale, quindi, per la quinta edizione della pubblicazione (disponibile in libreria a partire da novembre 2026) curata da Mauro Illiano e Andrej Godina ed edita da Edra Edizioni.
Come cambia la Guida Caffè e Torrefazioni d'Italia.
Il passaggio della guida sotto il cappello di Edra rappresenta un vero e proprio salto di scala per il progetto che così approda all'interno di uno dei gruppi più longevi dell'editoria gastronomica italiana, da oltre trent'anni punto di riferimento per la cultura del gusto e la formazione professionale. Un contesto che le garantisce nuova linfa, nuovi lettori e una piattaforma molto più ampia su cui crescere. A rafforzare ulteriormente questa prospettiva, la sinergia con le tre testate che rappresentano altrettante prospettive complementari sullo stesso mercato: Mixer, parla ogni giorno con chi sta dietro al bancone; Distribuzione Moderna segue il prodotto lungo tutta la filiera del retail e Ristorazione Moderna racconta in tempo reale le catene, i format e le imprese che ridisegnano il foodservice italiano. Insieme coprono l'intera filiera del fuoricasa, dal banco del bar allo scaffale, dalla singola caffetteria alla grande catena. L'obiettivo è chiaro: fare della guida un osservatorio vivo e contemporaneo sul mondo del caffè. Non solo torrefazioni, dunque, ma anche consumi, bar, nuove esperienze e nuovi rituali fuoricasa.
Uno sguardo sull'evoluzione del caffè in Italia: tra consumo fuoricasa e domestico.
A pretenderlo, d'altronde, è la forte evoluzione del mercato del caffè. In Italia si consumano ogni anno circa 6 miliardi di espressi, serviti in 124.917 bar distribuiti lungo la penisola. A casa, nel 2025, 22,6 milioni di famiglie - l'86% del totale - hanno acquistato caffè, con una spesa media che in quattro anni è passata da 59 a 82 euro. Il caffè resta uno dei rituali sociali più radicati del Paese, ma il mercato sta cambiando pelle: crescono gli specialty coffee, si moltiplicano i metodi di estrazione, i consumi premium guadagnano terreno e i format si ibridano tra caffetteria, mixology e ristorazione contemporanea. La Guida Caffè e Torrefazioni d'Italia 2027 intercetta queste tendenze con due novità significative: la segnalazione delle migliori caffetterie italiane dove degustare i caffè premiati e l'introduzione di nuovi riconoscimenti dedicati al miglior caffè per il cappuccino e al miglior caffè per la mixology. "I consumatori stanno cambiando atteggiamento: non cercano più un solo espresso sempre uguale, ma caffè diversi durante la giornata, preparati con metodi di estrazione differenti e profili aromatici più complessi. Con questa edizione vogliamo raccontare questa evoluzione ed essere ancora più vicini a chi lavora ogni giorno dietro al banco del bar", hanno affermato i due curatori.

Aperte le selezioni per le migliori miscele di caffè.
Primo passo della guida è l'apertura delle selezioni. C’è tempo fino al 20 maggio per poter aderire. La partecipazione è aperta a tutte le torrefazioni italiane, che possono essere contattate direttamente dai curatori, candidarsi spontaneamente oppure essere segnalate dai lettori. Per maggiori informazioni scrivere a: guidacaffe@quine.it. L'ingresso in guida non è automatico: vengono recensiti esclusivamente i caffè che superano gli standard qualitativi definiti dal regolamento. La valutazione si basa sul sistema dei "Macinini", storico simbolo qualitativo della guida:
- 1 Macinino = caffè buono
- 2 Macinini = caffè ottimo
- 3 Macinini = caffè eccellente