Il whisky de Il Signor Camillo
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Il Signor Camillo svela il primo whisky dal farro dei Monti Liguri

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Dal cuore dei Monti Liguri alla bottiglia, Il Signor Camillo presenta il suo primo whisky realizzato a con farro da filiera corta e controllata. Si tratta del risultato di un progetto unico nel panorama italiano che intende valorizzare la coltivazione di un cereale antico, simbolo della tradizione agricola italiana, macinato a pietra nello storico mulino di Sassello (attivo dal 1830 e posizionato nell'omonimo primo borgo Bandiera Arancione del Touring Club Italiano) e distillato nella moderna struttura del produttore beverage avviata nel 2022. 

La visionee di Diego Assandri dietro il marchio Il Signor Camillo. 

Alla base del progetto, la visione di Diego Assandri, quinta generazione di una famiglia di mugnai-agricoltori e oggi master distiller con alle spalle un percorso di studi decennale tra Usa, Sudafrica e Irlanda, che ha trasformato una tradizione secolare in una proposta contemporanea. “Questo whisky è il risultato di un’attesa lunga oltre tre anni, un tempo necessario che abbiamo vissuto e ingannato continuando a lavorare e crescere con il nostro Moonshine, che nel frattempo ci ha regalato soddisfazioni straordinarie anche a livello internazionale. Oggi, però, è un momento speciale: qui a Sassello, dove tutto è cominciato, presentiamo finalmente un distillato che rappresenta pienamente la nostra visione di innovazione e il nostro legame con il territorio. I riconoscimenti ottenuti in anteprima a Londra ci rendono orgogliosi, ma il giudizio che aspettavamo davvero è quello del pubblico, a cui affidiamo questo progetto, con l’auspicio che ne colga l’autenticità e il valore a ogni sorso", ha commentato lo stesso Assandrini. Di fatto, come affermato dalle istituzioni locali, si tratta di "un esempio virtuoso di come una filiera radicata sul territorio possa generare sviluppo, innovazione e nuove opportunità economiche per l’entroterra ligure", ha sottolineato Alessio Piana, assessore allo Sviluppo economico della Regione Liguria. 

Le caratteristiche del whisky de Il Signor Camillo. 

Il whisky Il Signor Camillo si distingue per un approccio produttivo radicalmente agricolo: utilizza esclusivamente acqua sorgiva locale e cereali non maltati coltivati nei terreni circostanti, macinati a pietra per preservarne le caratteristiche organolettiche. Il processo prevede fermentazione lenta e una doppia distillazione in alambicchi in rame, seguita da un invecchiamento di oltre tre anni in barrique nuove di rovere francese, opera di Botti Gamba di Castell’Alfero (Asti), una delle realtà più autorevoli dell’arte bottara italiana. Il risultato è un distillato complesso ed elegante, che al naso esprime note agrumate e fruttate con sfumature balsamiche, mentre al palato si presenta avvolgente, con una trama aromatica ricca e un finale lungo, caratterizzato da leggere note tostate e affumicate. Dalla prima botte nasce un’edizione limitata di 628 bottiglie, tutte numerate e accompagnate da certificato e cofanetto, che segnano un debutto attento alla qualità e alla cura del dettaglio. Il lancio del whisky rappresenta l’evoluzione naturale di un percorso iniziato nel 2022 con il Moonshine dei Monti Liguri, primo esempio italiano di questo distillato, già pluripremiato negli ultimi anni e oggi declinato in diverse versioni.

La distribuzione affidata a 1292 Coloniale Group. 

La distribuzione del brand è affidata in esclusiva a 1492 Coloniale Group, realtà del Gruppo Timossi specializzata nella selezione e valorizzazione di marchi di eccellenza nel settore spirits. "Abbiamo creduto fin dall’inizio in questo progetto, estremamente coraggioso, virtuoso, ma soprattutto concreto: un’iniziativa che valorizza il territorio e, prima ancora, le persone che scelgono di dedicare una vita intera a costruire qualcosa di solido - ha affermato Nicoletta Marzi, responsabile marketing e comunicazione del Gruppo Timossi - In questo senso, la nostra azienda e quella di Diego Assandri condividono la stessa attitudine: profondamente radicate nel territorio, ma con l’ambizione di diventare un punto di riferimento a livello nazionale e internazionale. Questo debutto rappresenta solo un punto di partenza: è uno di quei progetti che richiedono tempo, dedizione, costanza e coraggio, qualità che oggi non sempre seguono le logiche del mercato, ma che sono le uniche in grado di generare valore duraturo".