Dopo il debutto soft di febbraio e l'avvio del delivery a Milano, Wingstop torna protagonista nel capoluogo lombardo per il suo primo opening tricolore. In via Dante, tra il Duomo e il Castello Sforzesco, il brand dedicato alle alette di pollo ha tagliato il nastro del suo flagship store. Si tratta del primo passo di una strategia di sviluppo che punta, sotto la guida di Ethan Bastianich (attraverso la società Ranch Rangers che condivide con il padre Joe), a realizzare un network di 50 punti vendita.
Layout e atmosfera urban per un format che favorisce la condivisione.
Caratterizzato da un layout su due piani, con diverse sale e lounge, il locale del brand nato in Texas nel 1994 si estende su una superficie di quasi 500 mq, di cui 290 per gli ospiti. All'interno, un'atmosfera urbana (dai colori nero e verde) che non è solo una semplice cifra estetica (identificabile nell'utilizzo di materiali grezzi, lamiere rivettate, mattoni a vista) ma filosofia che interpreta il ristorante come spazio sociale, luogo di incontro e piattaforma culturale. Come già visto all'interno del pop-up sui Navigli, infatti, anche il punto vendita in centro è stato pensato per ospitare eventi, musica, contenuti digitali, happening e momenti di consumo che diventano un'esperienza collettiva tra videowall, installazioni artistiche, DJ corner, ecc. Elementi subito riconoscibili già dalla facciata che partecipa alla narrazione dell'esperienza cliente e la proposizione di brand grazie alla tecnologia microLed che anima le vetrine con contenuti scenografici. "Sono cresciuto in una famiglia in cui la cucina è sempre stata molto più di un mestiere: è un linguaggio capace di raccontare culture, creare relazioni, mettere le persone al centro. Con Wingstop vogliamo portare in Italia proprio questa visione. Non un semplice, nuovo brand della ristorazione ma un'esperienza che unisce qualità, gusto, design", ha affermato Bastianich.

Il menu di Wingstop: chicken wing protagoniste.
Per quanto riguarda la proposta gastronomica, tutto ruota attorna al concetto di Flavor Experts: un approccio che mette il gusto al centro di ogni fase della proposta, dalla preparazione al consumo. Protagoniste sono quindi le chichen wing preparate con o senza osso e in versione tender, fritte espresse e successivamente glassate o condite a mano secondo 10 signature flavor, dalle note più fresche a quelle più speziate e piccanti. Qualche esempio? Le tropicali Hawaiian, la celebre Lemon Pepper, la cremosa Garlic Parmesan (realizzata con Parmigiano Reggiano Dop), l'asiatica Spicy Korean Q, la piccantissima Atomic oppure le più abbordabili Original Spicy oppure la Mango Habanero. E ancora:, Brazilian Pepper Louisiana Rub e Hickory Smoked BBQ. Ad accompagnare queste referenze ci sono le loaded fries (patatine speziate), la ranch sauce (preparata fresca ogni giorno secondo la ricetta proprietaria del brand), churros. Tutte ricette personalizzabili e ad alto tasso di condivisione a tavola. Per la parte beverage, niente alcolici ma soft drink in modalità free refill. Per i clienti c'è la possibilità di ordinare sia in cassa sia tramite i kiosk digitali. Una volta piazzato l'ordine, si prende il proprio numero, ci si accomoda e si viene serviti dagli operatori Wingstop. Per le preparazioni in food delivery è stata predisposta una linea ad hoc.
GALLERIA:
Già programmato il raddoppio in Italia entro il 2026.
Dopo il primo punto vendita, è già programmata entro la fine dell'anno una nuova apertura (sebbene la location non sia stata ancora svelata). A tendere, l'obiettivo è quello di sviluppare format di metratura diversa e capaci di adattarsi alle location scelte. Prioritario sarà lo sviluppo del canale urbano, magari attraverso dei Wingstop di quartiere che manterranno tutte le caratteristiche essenziali del flagship. L'idea, infatti, è quella di creare dei luoghi di aggregazione gastronomico-culturale fedeli alla mission originaria del brand: trasformare un prodotto iconico in fenomeno internazionale seguendo standard qualitativi elevati e un'identità capace di parlare alle nuove generazioni attraverso linguaggi diversi.