Il 15 giugno, American Express ha pubblicamente annunciato una proposta di acquisizione di TheFork, piattaforma leader nella prenotazione al ristorante. Di proprietà della società Tripadvisor, TheFork è attiva anche nel segmeto dei gestionali per la ristorazione grazie a TheFork Manager nonché partner dell'Osservatorio RM-TheFork sull'evoluzione del full service restaurant insieme a Edizioni DM. L'operazione è valutata intorno ai 700 milioni di dollari.
American Express vuole rafforzarsi nel fuoricasa.
Da quanto comunicato dall'azienda di pagamenti, l'obiettivo della proposta è di rafforzarsi nel settore della ristorazione in Europa. Nel Vecchio Continente, infatti, TheFork mette in contatto milioni di utenti a oltre 50.000 ristoranti in 11 Paesi attraverso la propria piattaforma per la gestione delle prenotazioni, la relazione con i clienti e le attività dei ristoratori, affiancata da un’app e da un sito web per scoprire e prenotare ristoranti. La proposta si inserisce nella più ampia strategia di American Express nel fuoricasa e segue il successo delle acquisizioni di Resy e Tock. Nel loro insieme, queste piattaforme dovrebbero consentire ad American Express di estendere il proprio network a circa 75.000 ristoranti prenotabili. Questo darebbe anche la possibilità ai titolari di carta American Express e ai consumatori in generale di accedere a ristoranti particolarmente richiesti, sostenendo al contempo la crescita del proprio business internazionale, uno dei principali motori di crescita del gruppo.
American Express e TheFork, sinergia per clienti e ristoratori.
"La ristorazione rappresenta uno dei principali ambiti attraverso cui le persone entrano in contatto con il nostro brand - ha dichiarato Rafa Marquez, president of international card services di American Express - Nel tempo, la proposta di acquisizione ci consentirebbe di rafforzare il nostro modello distintivo di membership, offrendo ai titolari di carta nuove opportunità per scoprire, prenotare e accedere a ristoranti di qualità, supportando al contempo i nostri partner della ristorazione nell'ampliare la propria clientela e sviluppare il proprio business. TheFork ha costruito una piattaforma di successo in tutta Europa, sviluppando solide relazioni con gli operatori del settore della ristorazione che arricchirebbero la nostra attuale offerta di servizi. Siamo entusiasti della prospettiva di sostenere il percorso di crescita di TheFork e di valorizzarne il successo rafforzando al contempo la nostra presenza nel settore della ristorazione in Europa". D'altronde, questa è la vera e propria mission della piattaforma: "TheFork è nata con l'obiettivo di supportare la crescita dei ristoranti e di rendere più semplice per i consumatori scoprire e prenotare ottimi ristoranti - ha dichiarato Almir Ambeskovic, ceo di TheFork - Grazie al supporto di Tripadvisor, abbiamo sviluppato una delle principali piattaforme europee per la prenotazione di ristoranti. American Express condivide il nostro impegno verso innovazione, qualità del servizio e ospitalità. Insieme avremo l'opportunità unica per accelerare la nostra missione, creando ancora più valore per i ristoranti e offrendo esperienze sempre più ricche e semplici a milioni di utenti in Europa".
I prossimi step della proposta d'acquisto.
Come si legge in una nota di American Express, il completamento dell'operazione proposta è previsto entro la fine del 2026, subordinatamente alle procedure di consultazione previste dalla normativa in materia di lavoro e alle consuete condizioni previste per operazioni di questa natura, incluse le necessarie autorizzazioni regolamentari. In base ai termini della proposta, American Express acquisterà TheFork da Tripadvisor per un corrispettivo pari a 700 milioni di dollari, da corrispondersi interamente in denaro e soggetto ai consueti aggiustamenti del prezzo.
L'Osservatorio RM-TheFork sul full service restaurant.
Come detto in apertura, TheFork insieme a Ristorazione Moderna si prepara a pubblicare, durante un evente a numero chiuso il 17 giugno, l'Osservatorio RM-TheFork sull'evoluzione del full service restaurant in Italia (la preview è disponibile qui). Si tratta di un white paper composto da 6 cluster tematici, accompagnati da altrettanti approfondimenti di settore, e 4 case history che raccontano l'evoluzione della ristorazione servita italiana. Da imprese indipendenti, famigliari e artigianali a network strutturati, replicabili e ad alto tasso di managerialità, i gruppi ristorativi sono già una realtà. Grazie al supporto del data partner TheFork, piattaforma leader per la prenotazione dei ristoranti e gestionale con TheFork Manager, l'Osservatorio vuole quindi fornire una fotografia quantitativa non solo della presenza geografica di queste imprese sull'app rispetto al totale dei ristoranti attivi, ma anche della loro interazione con la clientela e della loro caratterizzazione merceologica. L'obiettivo è fornire ai professionisti del fuoricasa e ai player della filiera agroalimentare uno strumento per interpretare i cambiamenti del business della ristorazione. Dal 18 giugno, il documento è scaricabile previa registrazione da questa landing page.