Con Terre Brade si rinnova la proposta Horeca di Prosit Group che unisce Friuli-Venezia Giulia e Piemonte interpretando alcuni grandi classici dell'enologia. Si tratta di una collezione di 7 vini che punta a offrire prodotti di qualità in segmenti e categorie anche molto diversi tra loro, mantenendo un posizionamento corretto e sostenibile per il trade, gli appassionati e i consumatori.
La proposta del gruppo nasce dall’esigenza di superare una certa narrazione del vino, ancora spesso legata a codici autoreferenziali o a un linguaggio distante dal consumatore contemporaneo, per riportare al centro il rapporto diretto con il calice. Spazio quindi a vini sinceri, territoriali, puliti e fedeli alle caratteristiche dei vitigni d'origine. La selezione Terre Brade di Prosit Group comprende:

Il progetto di Prosit Group prende quindi ispirazione dalle espressioni più autentiche e selvagge dei paesaggi delle regioni considerate, privilegiandone la dimensione naturale e non addomesticata. Il nome richiama quel confine tra la terra coltivata e gli spazi in cui la natura conserva ancora il proprio carattere spontaneo, dove rocce, fronde e aree più remote diventano rifugio per specie sempre più rare. Un mondo selvatico che si trova spesso a pochi passi da quello addomesticato e che diventa il filo conduttore dell’intero progetto. A ciascuna regione è stato associato un animale proveniente proprio da queste parti di territorio percepite come “indomite”, con l’obiettivo di dare a ogni luogo una personalità distintiva e immediatamente identificabile. Per il Friuli-Venezia Giulia è stata scelta la lepre europea, mentre per il Piemonte lo scoiattolo rosso. Le loro sagome diventano così elementi identitari della serie e si integrano con paesaggi illustrati che evocano il contesto naturale di ciascuna regione. Un sistema visivo pensato per essere elegante e suggestivo, nel quale natura e soggetto convivono in un unico elemento iconico. Anche dal punto di vista della palette cromatica (che trae ispirazione dai colori naturali dei territori di origine) e del lettering (ispirato all'irregolarità della natura).
“Con Terre Brade vogliamo portare nel canale Horeca una lettura contemporanea di alcuni dei nomi e dei vitigni più rappresentativi dell’enologia italiana - ha commentato Luca Maruffa, marketing director & Horeca coordination di Prosit Group - La gamma nasce con l’obiettivo di coniugare identità territoriale, qualità e accessibilità, offrendo ai professionisti una proposta versatile e coerente con le nuove modalità di consumo. Il calice, in particolare, rappresenta un’opportunità importante per avvicinare il consumatore a territori e denominazioni, trasformando ogni assaggio in un’occasione di scoperta. Abbiamo voluto costruire una proposta capace di parlare in modo diretto e contemporaneo, senza sovrastrutture, ma mantenendo ben riconoscibili il territorio e il carattere dei vini”. Terre Brade si presenta così come una proposta trasversale, capace di affiancare denominazioni di forte riconoscibilità come Barolo e Barbera d’Asti a referenze più immediate e versatili come Langhe Nebbiolo e Pinot Grigio. Una gamma costruita per dialogare con diverse tipologie di locali e momenti di consumo, senza rinunciare al legame con i territori di origine e con una precisa identità di marca.