Il quotidiano online del food retail
Aggiornato a

Sono 150 i rider di Just Eat coinvolti dalla collaborazione con Cooltra
Sono 150 i rider di Just Eat coinvolti dalla collaborazione con Cooltra
Information
News

Just Eat, partnership con Cooltra: private sharing per i rider

Information
- Just Eat food delivery Roma - Just Eat rider - Scooter elettrici Cooltra

Una flotta di 100 motorini elettrici in condivisione potenzia il servizio food delivery dei rider Just Eat a Roma grazie alla collaborazione con Cooltra. Questa operazione conferma la priorità degli investimenti dedicati alla logistica nelle scelte della piattaforma di consegne a domicilio e il binomio tra mobilità urbana e sostenibilità ambientale. 

Nella sperimentazione, coinvolti 150 rider di Just Eat. 

L'iniziativa dell'operatore food delivery, sviluppata a partire dall’ascolto diretto delle esigenze delle persone che ogni giorno lavorano in Just Eat, offre strumenti concreti per migliorare efficienza e qualità del lavoro quotidiano. Attraverso la partnership con Cooltra, infatti, 150 rider avranno a disposzione nuovi mezzi in condivisione sparsi per la città per muoversi in modo più semplice, sicuro e sostenibile. I motorini sono posizionati in dieci differenti punti e a ciascun rider è assegnato un punto di partenza dove, attraverso un’app dedicata, può avviare ed utilizzare i veicoli. La sperimentazione coniuga efficienza e sostenibilità, agendo su due fronti: i punti di stazionamento dei motorini sono stati individuati vicino alle fermate della metropolitana, incentivando l'uso del trasporto pubblico e riducendo il ricorso a mezzi privati da parte dei rider; parallelamente, l'assegnazione dei rider ai punti di partenza - ove possibile - tiene conto della vicinanza alla residenza, efficientando in modo capillare gli spostamenti e contribuendo concretamente alla riduzione complessiva delle emissioni di Co2.

Il private sharing cambia grazie alla collaborazione Cooltra-Just Eat. 

La collaborazione tra i due player internazionali dà vita a un modello innovativo di private sharing che si distingue dal noleggio tradizionale, poiché i veicoli sono riservati esclusivamente ai rider di Just Eat, garantendo maggiore disponibilità, sicurezza e continuità d’uso. "Il private sharing è un progetto pensato per offrire ai nostri rider un’esperienza di lavoro migliore: più comoda e sostenibile - dichiara Davide Bertarini, head of delivery di Just Eat Italia - Investire nella mobilità elettrica significa investire nel futuro del delivery e delle città in cui operiamo. Questa iniziativa rappresenta un ulteriore passo nel percorso che stiamo portando avanti da anni per costruire un ecosistema di consegne sempre più efficiente, innovativo e rispettoso dell’ambiente".

Just Eat, priorità alla logistica: entra in Conftransporto. 

Sempre sul fronte logistico, Just Eat il 14 ottobre ha ufficializzato il suo ingresso in Conftransporto-Confcommercio. Un'adesione che rafforza il ruolo dell'associazione di categoria e apre il settore all'innovazione continua. Come ha ricordato Pasquale Russo, presidente di Conftransporto, "Just Eat è un operatore che ha contribuito a rivoluzionare il settore del delivery, evolvendosi nel corso degli anni, garantendo standard qualitativi più alti di altri operatori e sviluppando servizi di mobilità con un forte impatto sulla comunità territoriale. Avvieremo da subito un lavoro associativo per trovare soluzioni alle criticità del settore, ragionando sempre in un'ottica sistemica e valorizzando le specificità di Just Eat all'interno della base associativa". A legare l'associazione e il player food delivery c'è una visione strategica che va oltre la logistica tradizionale: "Lavorando o in un'ottica sistemica potremo affrontare le sfide e le criticità del settore. L'obiettivo primario è contribuire attivamente a creare condizioni eque, basate su un quadro normativo chiaro che favorisca lo sviluppo responsabile e sostenibile di un settore con un impatto crescente sulle comunità territoriali e urbane", ha sottolineato Daniele Contini, country manager di Just Eat Italia. 

ALTRI ARTICOLI

Se telefonando... Piccini comunica l’arrivo del Chianti Rosé

Una cabina rosa per comunicare un cambiamento e una novità. Protagonista la cantina Piccini che ha ideato una campagna di comunicazione, battezzata ‘Dai voce alla tua svolta’, decisamente unconventional e riferita al lancio sul mercato del nuovo Chianti Rosé.

Rios Poke: AAA franchisee cercasi

Rios Poke si prepara ad avviare a dicembre una nuova fase di promozione del proprio progetto di franchising. Dopo aver costruito una rete di sette locali in cinque città toscane, il brand vuole incontrare imprenditori interessati a portare il format in nuovi territori e a gestire direttamente un’attività di ristorazione con il supporto della rete.…
Massimiliano Maffioli, chief restaurant officer di McDonald's Italia

Massimiliano Maffioli: “McDonald’s in Italia, strategia glocal"

Il 2026 segna il 40° anniversario del debutto di McDonald's in Italia, dove il brand ha introdotto nuove logiche organizzative e un approccio glocal al cibo. Dopo il primo opening del 20 marzo 1986 a Roma, in piazza di Spagna (sebbene un primo locale aperto dalla filiale tedesca fosse già attivo a Bolzano dall’anno prima), niente fu più lo stesso.…
La macchina da caffè in capsule Q System di Costadoro

Costadoro porta il caffè in capsule nell'Horeca con Q System

Svelato durante la presentazione della Guida Osterie d'Italia 2027 di Slow Food, il progetto Q System di Costadoro porta il caffè in capsule nell'Horeca. La mission è quella di garantire un espresso di qualità non solo al bar ma anche in contesti come ristoranti, stabilimenti balneari, palestre, agriturismi, enoteche con cucina e simili che non…
       
    Il sito EdizioniDMh50

Logo Ristorazione Moderna


ristorazionemoderna.it - Copyright © 2026 - Editore: Edra Edizioni Srl - Viale Enrico Forlanini, 21 - 20134 Milano (MI) | P. IVA 14392510963
Testata del network Edizioni DM Srl -Tutti i diritti riservati

Advertisement Advertisement