Tre nuove referenze per intercettare le mutate abitudini dei consumi fuoricasa impreziosiscono il catalogo del birrificio Baladin. Tre prodotti che rappresentano altrettante collaborazioni per la realtà torinese, fondata da Teo Musso, con Agrimontana, Acqua S.Bernardo e Budweiser Budvar. L'obiettivo è quello di rispondere a una domanda che non rinuncia alla qualità e al gusto, ma chiede maggiore flessibilità e inclusività di assunzione.
Per quanto riguarda la birra in senso stretto, il birrificio italiano ha presentato in occasione di Beer&Food Attraction Alla Ceca: una lager prodotta utilizzando esclusivamente materie prime italiane come orzo dalla Basilicata, luppolo coltivato a pochi metri dal birrificio in Piemonte e acqua delle Alpi Marittime italiane. La fermentazione utilizza il lievito originale di Budvar, portato in Italia appositamente per questa collaborazione. Per rispettare le origini brassicole ceche, inoltre, Baladin ha riconfigurato il proprio impianto di Piozzo per la decozione, un metodo di ammostamento raramente usato in Italia. La birra offre aromi di pane appena sfornato, una ricca struttura maltata e un delicato carattere floreale del luppolo; il tutto mantenendo una straordinaria bevibilità grazie a un grado alcolico di 5,5% vol.

Altra interpretazione brassicola è quella nata dalla collaborazione con Agrimontana: Botanic Radler Cedro e Limone. Alla base c'è l'utilizzo e l'evoluzione della blanche Birra Isaac (con cereali crudi e senza filtrazione) che si mescola con la Cedrata Baladin, a sua volta al centro di una rivistazione produttiva ispirata dal progetto di up-cycling delle materie prime avviato da Agrimontana con l'Università di Scienze gastronomiche di Pollenzo. Una challange rivolta agli studenti da cui è uscita vincitrice "Birra in movimento" che prevede la produzione di una birra artigianale con gli sciroppi di canditura delle albicocche messi a disposizione da Agrimontana. Da qui la proposta di creare una variante alla Cedrata Baladin, ricorrendo allo sciroppo di canditura utilizzato per lavorare il prezioso Cedro Diamante calabro. Il risultato: la sostituzione dello zucchero di canna con lo sciroppo di canditura ha donato alla bibita una dolcezza aromatica nobile e rotonda, con un aroma inconfondibile e persistente. Alla vista, Botanic Radler è di un colore giappo opaco, con schiuma fine. Al naso emergono note di cedro candito e limone,completate da un delicato sentore di cereale della birra. Al palato spicca la freschezza, seguita da un armonioso mix di cedro e limone, bilanciato dalla vivace frizzantezza della birra e dalle note aromatiche di Acerola.

Infine, una escursione nel mondo dei soft drin con Acqua di Luppolo. Il cuore di questa eticgetta risiede nei laboratori del birrificio Baladin, dove è stata applicata una tecnologia estrattiva d’avanguardia: l’estrazione di oli essenziali a microonde, evitando l’uso di alcol, additivi o solventi chimici. Questo processo permette di catturare l’essenza più pura e volatile del pregiato luppolo Cashmere, preservandone le note vellutate di melone, cocco, ananas e agrumi senza alterarne la delicatezza. Il risultato è una miscela complessa che vede il luppolo dialogare con l’assenzio, il chinino e il succo di limone. Un mix che regala alla bevanda (che prevede l'utilizzo di Acqua S.Bernardo) un’inaspettata e affascinante colorazione lattiginosa: un bianco opalescente che è garanzia visiva della ricchezza degli oli essenziali in sospensione. Ogni bottiglia di Acqua di Luppolo contiene l’equivalente di sei fiori freschi di luppolo. Acqua di Luppolo è proposta in due versioni: tradizionale e priva di zucchero. L'obiettivo è presidiare alcuni ambiti di consumo: alternativa analcolica da proporre nei bar, ingrediente analcolico per il consumo quotidiano e ingrediente innovativo per la mixology.