Nel giro di soli 6 giorni,poco prima della pausa agostana, Smashie ha messo a referto 3 opening che portano a 16 il totale dei punti vendita del network. Il brand parte della galassia food retail di Cigierre, infatti, ha raggiunto Lecce, Ferrara e la provincia di Catania. In due casi, l'insegna dedicata allo smash burger ha trovato casa nel canale centri commerciali, in un altro in pieno centro città.
In ordine cronologico, l'ultimo punto vendita aperto è stato quello di Lecce, in una location su strada in via Felice Cavallotti. Precedentemente era toccato a Ferrara, all'interno del Centro commerciale Il Castello e qualche giorno prima al Parco commerciale I Portali di San Giovanni la Punta, a pochi chilometri da Catania. Quest'ultima operazione ha rappresentato il terzo opening di Smashie sull'isola. In totale, sono state 9 le aperture da inizio anno. "Sono estremamente orgoglioso del ritmo, della precisione e dell’entusiasmo che stanno accompagnando ogni apertura - ha commentato Simone Silvestri, business unit manager di Smashie sul proprio profilo LinkedIn - Dietro questo risultato c’è una squadra straordinaria. Un gruppo di ragazzi e ragazze che ha scelto di mettersi in gioco, viaggiando in tutta Italia per supportare la formazione dei nuovi team e garantire che ogni apertura mantenga gli stessi standard. In questo momento sono divisi in tutta italia per consentire questo ritmo di aperture, intenso e meraviglioso. Quando l’obiettivo è comune, anche i successi hanno un sapore diverso".

Uno sforzo che rappresenta una vera e propria accelerazione del piano di sviluppo di Smashie. A maggio, in occasione dell'opening del 10° locale al ChorusLife di Bergamo, il format Cigierre prevedeva oltre 15 nuovi punti vendita in tutta Italia. A sostenere questo percorso, il piano industriale triennale da 60 milioni di euro annunciato dal gruppo, finalizzato a rafforzare i format più innovativi, efficientarne la scalabilità e consolidarne il posizionamento. Il successo di Smashie si basa proprio su questi fondamentali a cui si unisce l'eccellenza della preparazione sul momento e un'operatività studiata per massimizzare la resa. L'apporto tecnologico risulta centrale in questo ecosistema: il 70% degli ordini viene effettuato tramite kiosk digitali, garantendo un servizio rapido con tempi di attesa medi intorno ai 6 minuti, a fronte di volumi che toccano i 300 smash burger preparati quotidianamente in ogni punto vendita. Con un ticket medio di 15,40 euro e una permanenza ai tavoli di circa 25 minuti, Smashie risponde alle logiche del QSR e alle abitudini di un target trasversale, guidato dalla Gen Z. Lo sviluppo di Smashie è solo la punta dell'iceberg della crescita di Cigierre che punta a rafforzare la propria posizione nel casual dining grazie a oltre 360 ristoranti attivi, 5.000 collaboratori e un bacino di oltre 30 milioni di clienti serviti nell'ultimo anno.