Dall'unione delle competenze industriali di Morato Group, CEA Italia e Jaus Bakery nasce un nuovo polo europeo foodservice per il mondo bakery. In termini numerici, parliamo di una realtà aggregata pari a 500 milioni di euro di fatturato consolidato, 19 stabilitmenti produttivi, più di 1.800 dipendenti per un progetto industriale che unisce know how, presidio del mercato, innovazione e sostenibilità.
Per l'azienda vicentina si tratta di un'operazione che ne rafforza il ruolo di leadership a livello nazionale ed europeo. Morato Group, infatti, produce oltre 180.000 tonnellate all’anno, è tra i principali produttori europei in 5
categorie, tra cui il pane da sandwich, il pane senza crosta, il pane per bruschetta, i buns e, oggi, anche i pani rustici e speciali, e vanta inoltre un expertise verticale nel mondo gluten free, con 4 plant dedicati. Una dimensione industriale raggiunta attraverso costanti investimenti volti ad accrescere la capacità produttiva e l’efficienza degli impianti. Il progetto di integrazione, "nasce da una una visione condivisa con tutti gli azionisti e gli stakeholder e che ha come fattore comune la cultura del prodotto, l’attenzione ai clienti, la conoscenza dei mercati e la volontà di continuare a investire e innovare per uno sviluppo sostenibile - ha affermato Stefano Maza, presidente e ceo di Morato Group - Negli ultimi 8 anni, con il supporto di Aliante Partners, sono state realizzate 15 acquisizioni strategiche, registrando nello stesso periodo un Cagr superiore al 30%. Gli importanti investimenti realizzati ci consentono oggi di aprire nuove opportunità di business e di migliorare ulteriormente l’efficienza industriale, ponendoci l’obiettivo ambizioso di raggiungere oltre 600 milioni di euro di fatturato nell’arco del piano". CEA Italia e Jaus Bakery portano in Morato una storia industriale di oltre 60 anni, insieme a due siti produttivi in Germania, circa 310 persone e un patrimonio di competenze e relazioni maturato nel mercato dei prodotti da forno. In particolare, l'integrazione permette a Morato di ampliare la propria offerta in termini di baguette e pani rustici e rafforzare la capacità produttiva nelle categorie dei buns, del pane da sandwich e da toast.
La sinergia riguarda anche i mercati. Jaus rafforza significativamente la presenza del gruppo nell’area DACH, facendo leva sulla propria presenza industriale, sul modello distributivo e sulla flessibilità operativa, mentre Morato Group mette a disposizione la propria presenza consolidata nell’Europa meridionale e occidentale, creando nuove opportunità di sviluppo per tutte le gamme. L’integrazione consente così di ampliare la copertura commerciale, ottimizzare i network distributivi e sviluppare nuove relazioni tra mercati. In questa strategia, la sostenibilità rappresenta un asset industriale e un driver delle scelte di investimento. L’ingresso di CEA Italia e Jaus Bakery crea l’opportunità di condividere progressivamente esperienze, competenze e progettualità sviluppate dalle aziende, portando su un perimetro industriale più ampio l’impegno verso una maggiore efficienza energetica e la riduzione dell’impronta ambientale. L'operazione nasce anche grazie alla condivisione del progetto industriale con le famiglie Pittico e Zamboni, che hanno contribuito alla crescita e allo sviluppo di CEA Italia e Jaus Bakery e hanno scelto di dare continuità alla propria iniziativa imprenditoriale. Nello specifico Sergio Pitticco assumerà la responsabilità di tutta l’area business del gruppo, coordinando le funzioni sales, marketing e eicerca e sviluppo, mentre Fabio Zamboni avrà la responsabilità dell’area supply chain, coordinando le aree procurement, pianificazione e logistica. Nel nuovo assetto, oltre alla presenza di AE3 ed Aliante Partners, trovano continuità anche le famiglie Morato e Bertoncello e si aggiunge l’ingresso di un nuovo partner strategico internazionale. Stefano Maza rimane in carica come presidente e ceo.