Grazie a Compagnia dei Caraibi, arriva in Italia il venezuelano Rum Tepuy: spirit super premium che porta nel bicchiere la ricchezza naturalistica del Sud America. L'etichetta si propone come una nuova interpretazione del rum, capace di coniugare origine, artigianalità e una visione contemporanea del lusso. Un approccio sintetizato dal payoff del marchio: "The Height of Perfection", un omaggio alla natura, alla pazienza e alla ricerca dell'eccellenza che guidano ogni fase della produzione.
Ispirato, fin dal suo nome, alle spettacolari montagne dalla cima piatta che si ergono nella foresta pluviale venezuelana (i tepui, appunto) e che figurano tra le formazioni geologiche più antiche della terra, Rum Tepuy viene prodotto dalla Destilería Unidas Group (DUG), la storica distilleria a conduzione familiare della celebre famiglia Ballesteros fondata nel 1959 nel cuore della regione venezuelana della canna da zucchero, ai piedi della Cordigliera delle Ande. Oggi DUG è riconosciuta come uno dei più importanti produttori di rum premium e super premium del Venezuela e vanta decenni di esperienza nella distillazione e nell'invecchiamento dei distillati. In particolare, Rum Tepuy nasce dall'incontro tra le condizioni ideali offerte dall'invecchiamento tropicale, le diverse tecniche di distillazione utilizzate - attraverso tre diversi sistemi di distillazione: pot still per le basi più pesanti e ricche di carattere, batch kettle per le medie e le colonne per le frazioni più leggere ed eleganti - e un distintivo affinamento finale in botti ex-Sherry. Un approccio che consente di ottenere un rum dalla notevole profondità aromatica che punta sull'armonia di equilibrio, complessità e bevibilità.
Rum Tepuy debutta in Italia, nel portfolio distributivo di Compagnia dei Caraibi, con due espressioni accomunate dall'affinamento in botti ex-Sherry selezionate e dalla ricerca della massima espressione di questo distillato:
Tra le caratteristiche distintive di Rum Tepuy c'è sicuramente il design delle bottiglie. Si tratta di un omaggio alla forma imponente della montagna: squadrata, solida, con una texture che richiama la roccia antica. Nel logo, il simbolo di un aereo, riferimento alla leggenda del pilota americano Jimmy Angel. Negli anni '30 del Novecento, sorvolando le distese selvagge del Sud del Venezuela, il pilota decise di tentare un atterraggio impossibile sulla cima piatta dell'Auyán-Tepui. Un'impresa che riuscì, ma al costo di abbandonare l'aeroplano che, impantanatosi nel terreno, rimaese a arrugginire in vetta per oltre 30 anni diventando parte integrante della storia di quel luogo.