Dopo le 6 pizzerie milanesi, Fradiavolo si spinge un po' più a Sud e conquista una nuova location all'interno del Centro commerciale Milanofiori. Con questa operazione, diventano 11 i punti vendita in Lombardia e 37 quelli attivi a livello globale, considerando anche i locali in Francia e Stati Uniti.
Aperta dal 30 settembre, la pizzeria ripropone i capisaldi della propria offerta. Per quanto riguarda il layout, il progetto degli interni riprende il linguaggio visivo che accompagna Fradiavolo fin dagli esordi. Arredi di recupero, insegne vintage e dettagli inattesi compongono uno spazio informale, urbano, immediatamente riconoscibile, nel quale la pizza resta al centro di un’esperienza costruita anche attraverso la musica, il servizio e il piacere di condividere il tavolo. Per quanto riguarda il menu, protagonisti sono i 5 impasti ordinabili: classico, sottile, nero al carbone vegetale, integrale e senza frumento. Consistenze differenti sulle quali prendono forma le pizze più note di Fradiavolo, insieme alle ricette stagionali e agli accostamenti più audaci, pensati per una clientela trasversale e per occasioni di consumo diverse. Alla riconoscibilità della proposta contribuisce un lavoro rigoroso sugli impasti e sulla scelta delle materie prime. Farine provenienti da filiera agricola corta, pomodoro italiano, fiordilatte dei Monti Lattari, salumi selezionati e olio extra vergine di oliva ligure definiscono una pizza che conserva una matrice artigianale pur inserendosi in un modello di ristorazione organizzata.
Assago "è il primo locale nell’area Sud di Milano e siamo contenti che sia nel Centro commerciale di Assago, punto di riferimento per la comunità locale", ha dichiarato Mauro D’Errico, presidente e co-founder di Fradiavolo. L'insegna ha festeggiato quest'anno i primi 8 anni di attività e punta a chiudere il 2026 con un fatturato tra i 27 e 28 milioni di euro (dopo i 23,6 milioni di euro raggiunti nel 2025). Risultati raggiunti mettendo a terra un modello di sviluppo che combina gestione diretta, di franchising (quattro store) e joint venture (come quella siglata con l’imprenditore Alessandro Cappelleri e che ha portato all'opening all'interno de Gli Orsi). A sostenere il business c'è Alto Partners che, dal 2024, detiene il 76% della società mentre il restante 24% rimane nelle mani dei fondatori. A livello di sviluppo, dopo Assago, dovrebbe arrivare un altro opening nel canale centri commerciali entro fine anno mentre si attendono ancora le due aperture annunciate in Francia, a Montpellier e in Costa Azzurra in collaborazione con Giraudi Group.