Nel giro di un mese, Pollicino allarga la sua impronta food retail raggiungendo i 10 punti vendita grazie alle aperture di Brescia e Costa di Mezzate (BG). Due operazioni che confermano l'approccio family friendly al food retail dell'insegna nata a Milano nel 2013 e da allora specializzata nella creazione di spazi ristorativi pensati per le famiglie, con grandi e piccini. Sia a livelli di layout sia per quanto riguarda il menu.
Il primo opening è quello di Brescia dove l'insegna ha aperto i battenti il 4 settembre. Il locale si trova in via Triumplina 43, all'interno del Triumplina Retail Park, ed è il nono ristorante di Pollicino: 1.000 mq, 350 posti a sedere, area giochi di 300 mq per bambini fino a 10 anni, una zona dedicata ai vintage games e una birreria con cucina. Per questa apertura sono state previste circa 30 assunzioni. Costa di Mezzate (BG), invece, apre a inizio ottobre: il decimo ristorante e il più grande di sempre, con 2.000 mq e 600 posti a sedere, area giochi di 300 mq e uno spazio vintage games con cabinati e calcio balilla. Qui gli inserimenti previsti sono una quarantina, e le ricerche per sala sono ancora aperte. L'investimento per ogni nuova apertura è di circa un milione di euro. E con questi progetti, Pollicino punta a raggiungere a fine anno un fatturato tra i 9 e i 10 milioni, in crescita di circa il +20% sull'anno precedente.

Brescia e Costa di Mezzate rappresentano anche la chiusura di un cerchio per il management di Pollicino. "Io e i miei soci veniamo da qui: negli anni siamo stati attivi con diversi locali tra la bergamasca e il bresciano, tra cui la Locanda del Santo Bevitore. Sono territori che conosciamo bene, e sapere cosa cercano le persone che ci vivono fa la differenza quando decidi dove investire. La conferma l'abbiamo avuta già con Brescia: abbiamo aperto il 4 settembre e la risposta è andata oltre le previsioni, con il pranzo della domenica già diventato un appuntamento fisso per le famiglie della zona. Lo stesso a Seregno, dove durante la chiusura per rifare l'impianto di climatizzazione ci sono arrivate moltissime richieste e alla riapertura abbiamo ritrovato tutti. Sono segnali che contano più di qualsiasi analisi di mercato. Resta un tema che riguarda tutto il settore: il personale. Cerchiamo persone per la sala, non solo per le nuove aperture ma anche per il normale ricambio. È una delle parti più delicate del nostro lavoro oggi: chi vuole entrare in Pollicino trova una porta aperta", ha raccontato il ceo Francesco Porcelli.