A Riva del Garda si aprono i padiglioni di Hospitality - Il Salone dell'accoglienza: la 50° edizione della kermesse dedicata all'Horeca (2-5 febbraio). Iniziato nel 1979 con la prima edizione di Expo Riva Hotel e arrivato fino a oggi con una manifestazione cresciuta insieme al settore, capace di integrare business, formazione, networking ed esperienze, dentro e fuori dal quartiere fieristico, Hospitality si rilancia con diverse novità.
Con 750 espositori su 45mila mq di superficie e un ricco calendario di eventi, il format conferma l’efficacia di una struttura consolidata, articolata in uno spazio suddiviso in quattro aree tematiche: Beverage, Contract & Wellness, Food & Equipment e Renovation & Tech. A queste si affiancano RPM - Riva Pianeta Mixology, Spazio Vignaiolo e Solobirra, aree speciali dedicate rispettivamente alla mixology, al vino e alla birra artigianale. Novità di quest’anno, Dimensione Gusto, che amplia lo sguardo sull’enogastronomia locale e sulle sue infinite possibilità di espressione grazie alle eccellenze del Garda Trentino. Anche nell’edizione 2026, le aree speciali saranno protagoniste nel padiglione B4 fino a mercoledì 4 febbraio, contribuendo a rafforzare il dialogo tra prodotto, cultura di settore e momento di convivialità. "Anche per il 2026 registriamo una presenza qualificata di espositori rappresentativi dell’intera filiera Horeca affiancata da partnership strategiche di primo livello - ha dichiara Alessandra Albarelli,dDirettrice Generale di Riva del Garda Fierecongressi durante la presentazione a Trento - Centrale il focus sull’internazionalizzazione, rafforzato dalla presenza di oltre 60 buyer provenienti da 21 nazioni e dai programmi di incoming realizzati anche in collaborazione con Agenia ICE".
Al centro della kermesse, gli interessi di un un settore che è arrivato a superare i 107 miliardi di fatturato. Particolare attenzione è dedicata anche al turismo open-air, segmento strategico che in Italia genera un indotto di circa 8 miliardi di euro. Questo comparto trova spazio nel padiglione Outdoor Boom, rinnovato nel concept, e nel padiglione B2 con un’offerta contract pensata per gli ambienti esterni, in grado di intercettare una domanda in continua evoluzione. Un articolato e strutturato palinsesto di contenuti affianca e valorizza l’offerta espositiva:
"Hospitality è una manifestazione ideata a partire dalle persone e dalle loro esigenze professionali - ha affermato Giovanna Voltolini, exhibition manager di Hospitality - L’integrazione tra innovazione tecnologica e digitale, sostenibilità e dimensione relazionale si traduce in un contesto di confronto autentico, ulteriormente valorizzato dal coinvolgimento attivo della città e del territorio". In questa prospettiva, anche quest’anno sono stati attivati diversi contest finalizzati a promuovere la condivisione di best practice nell’innovazione del settore. Inoltre, mercoledì 4 febbraio nell’ambito della collaborazione tra FINE Italy e Hospitality, sarà presentato in anteprima il Rapporto completo sull’Enoturismo in Italia a cura di Roberta Garibaldi e SRM - Centro Studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo.

La 50° edizione di Hospitality si vive anche sul territorio con Out&About, gli eventi off della fiera. Tra gli appuntamenti più rilevanti, spiccano la grande anteprima del 31 gennaio con “Hospitality Vibes”, la serata “Celebrating With You” di lunedì 2 febbraio e, il giorno successivo, l’“Hospitality Après Show”, momenti pensati per favorire incontro, condivisione e networking. L’inaugurazione si terrà lunedì 2 febbraio, alle ore 11:00 con l’opening talk “Celebrating with you”. Anche per il 2026, i visitatori potranno organizzare la propria esperienza grazie alla Hospitality Digital Space, la piattaforma ufficiale per gestire appuntamenti, consultare il catalogo espositori e seguire il programma degli eventi.