In concomitanza con il back to work, Morsy ha annunciato il suo sbarco a Milano. Obiettivo: conquistare i colletti bianchi e le aziende del capoluogo lombardo. Come? Attraverso la consegna del pasto per la pausa pranzo utilizzando un servizio di food delivery proprietario. Già oggi, infatti, il servizio attivo a Torino consegna 300 pasti i qualità ogni giorno ai dipendenti di 145 aziende tra cui Generali, BasicNet e Reply.
Fondata nel 2019 da Carlo Albero Danna e dallo Startup Studio Mamazen,la piattaforma food delivery torinese ha deciso di spingere sull'acceleratore. Il debutto a Milano, infatti, arriva dopo un round di raccolta di investimenti pari a 250mila euro e punta a far crescere il business (che già oggi vanta un fatturato ricorsivo mensile di 80mila euro) intorno al milione di euro di fatturato a fine 2023. "La mission di Morsy è quella di facilitare il momento della pausa pranzo, senza rinunciare alla qualità e sbarcare in una città come Milano, che ricopre un ruolo esemplare per il panorama aziendale e imprenditoriale italiano, è per noi motivo di grande soddisfazione", ha commentato Danna. Per scalare il business, inoltre, la startup ha accolto nel proprio team Igor Bagnobianchi, ex head of global brands di Metro.
Nello specifico, Morsy è una cloud canteen 100% data driven che si occupa di consegnare pasti equilibrati, gustosi e di qualità ai lavoratori. Per utilizzare il servizio, serve la sottoscrizione di una convenzione da parte dell'azienda. Questo darà accesso alla possibilità di selezionare e ordinare il pasto sulla base delle proprie esigenze e pagarlo anche tramite buoni pasto Edenred o Coverflex. Per la consegna, niente esternalizzazione: ci pensa il personale di Morsy. Solo nel mese di luglio 2023 la startup ha consegnato oltre 9.000 pasti registrando un incremento del 141% rispetto a luglio 2021. "I recenti sviluppi di Morsy dimostrano come il modello di co-creazione dello Startup Studio massimizzi la scalabilità di un’idea, grazie all’attento e meticoloso processo di validazione e di studio del mercato", ha aggiunto Farhad Alessandro Mohammadi, ceo e co-founder di Mamazen.
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