Nelle pieghe della gig-economy trova spazio una nuova avventura food delivery: Rushers, marketplace che collega rider indipendenti con aziende e clienti. Il progetto nasce con la partecipazione di Alfonsino, altra piattaforma dedicata alla consegna del cibo a domicilio, ed è partito da un assunto centrale per costruire il proprio modello di business: la totale autonomia dei corrieri. L'obiettivo è quello di ribaltare il delivery.
La piattaforma digitale di consegne last-mile mette, infatti, in contatto mittente e destinatario affidandosi a un network di fattorini liberi dai classici vincoli del lavoro subordinato e volto a favorire l’autonomia di chi consegna, con la possibilità reale di stabilire liberamente i prezzi, gli orari e i luoghi di lavoro. Una soluzione che muove dall’idea che quello delle consegne in giornata possa essere un open market in cui le transazioni avvengono senza restrizioni di sorta, consentendo la libera concorrenza tra gli attori vi si muovono all’interno. Concetto questo molto simile a quello introdotto da Airbnb, piattaforma online che, già 15 anni fa, permetteva alle persone di affittare alloggi privati (appartamenti, case, stanze, ecc.) per brevi periodi di tempo, offrendo una valida alternativa alle forme di ospitalità tradizionale.
Ma come funziona Rushers? Alla base c'è basato un auction system (sistema ad asta) decentralizzato, all’interno del quale il prezzo dell’offerta verrà stabilito in autonomia da chi effettua le consegne, ossia il rusher, in funzione della domanda. Ciò significa che il cliente, colui che deve ricevere o inviare, non sceglierà direttamente il corriere, bensì il prezzo più basso disponibile a sistema. Con Rushers è il corriere a stabilire il prezzo di ogni singola consegna, avendo la possibilità di fornire servizi per qualsiasi genere e, di conseguenza, per qualsiasi tipo di attività, sia questa una società di food delivery oppure di logistica e trasporti, ricevendo pagamenti in giornata garantiti. Una rivoluzione, insomma, che mette al centro del proprio credo l’innovazione e la volontà di trovare soluzioni nuove alle annose e impellenti questioni che caratterizzano l’intera industria dell’order & delivery.
Fresca, equilibrata e versatile, Paulaner Münchner Hell si prepara a conquistare l'aperitivo estivo (anche fuoricasa) con il suo gusto tipicamente bavarese. Ideale per un consumo in occasion informali, dai festival musicali alle serata in compagnia, questa Lager equilibrata e versatile si abbina perfettamente a pizza, pane, riso e pasta, e le sue…
Il legame tra Metro e il mondo delle cucine professionali si arricchisce di una proposta anti-spreco alimentare: il catalogo Smart Chef. Si tratta di un nuovo assortimento di prodotti ad alto valore aggiunto e pensati per semplificare l’attività dei ristoratori, trasformando la complessità della preparazione in efficienza. Sia di servizio sia…
Dallo snacking al beverage, Nestlé Professional porta nel fuoricasa sotto forma di bevande il gusto del brand KitKat per una pausa golosa e rinfrescante. L'idea è quella di dare una nuova interpretazione al trend delle bevande indulgenti e froze, che conquistano sempre più spazio nei consumi al bar e nei pubblici esercizi, soprattutto grazie alle…
Dal laboratorio di via Valparaiso al punto vendita di corso di Porta Venezia, Sevengrams avvia la sperimentazione nel segmento food retail. Alla base del format, un piccolo spazio oncepito non come una tradizionale caffetteria, ma come un luogo di divulgazione e relazione, dove il caffè viene raccontato nella sua natura più autentica: prodotto…
Rosso, iconico, senza tempo: l'Americano di Classy Cocktails non riuncia alla tradizione ma cambia formato e diventa ready-to-drink con Patrick Pistolesi. Nato tra Milano e Torino oltre un secolo fa, il cocktail simbolo dell’aperitivo italiano entra nel catalogo del brand specializzato nella creazione di cocktail d'autore pronti da bere senza…