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Il rendering del nuovo ampliamento di Scalo Milano Outlet & More (progetto di Studio Design International)
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Scalo Milano Outlet: 9.000 mq di ampliamento e 5 nuovi ristoranti

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Dopo un 2022 positivo, Scalo Milano Outlet & More dà avvio alla nuova fase di ampliamento che prevede 32 nuovi punti vendita, di cui 5 per la ristorazione. Il progetto denominato Future Vision Plan è stato illustrato a Milano dall’amministratore delegato Davide Lardera in presenza di Ettore Lonati, presidente del Gruppo Lonati (che detiene la proprietà dell’Outlet) e Adele Lonati, presidente di Scalo Milano Outlet & More: circa 9.000 mq di spazio commerciale in più per un impegno di circa 40 milioni di euro. 

L'ampliamento di Scalo Milano: 32 nuove attività retail, di cui 5 ristoranti. 

Più nello specifico, il progetto di ampliamento dell'outlet prevede la realizzazione di una struttura che si sviluppa su tre livelli dove troveranno spazio importanti marchi del panorama fashion italiano e internazionale, oltre a una selezione di ristoranti premium. L’obiettivo finale è quello di elevare in maniera significativa l’esperienza di shopping proseguendo il lavoro di posizionamento intrapreso negli ultimi anni. In totale, saranno 32 i nuovi negozi di cui 5 dedicati all'offerta food retail. Già attivo, invece, il parcheggio multipiano da 700 posti auto che sarà successivamento collegato alla piazza sopraelevata, così da renderla facilmente fruibile a tutti i visitatori. "Grazie al sostegno e alla visione del Gruppo Lonati siamo pronti a iniziare l’ultima importante fase di sviluppo che ha l’obiettivo di portare a termine il piano industriale. Vogliamo garantire ai nostri clienti di soddisfare qualunque tipo di esigenza grazie alla completezza del brand mix e tutto ciò verrà portato avanti senza dimenticarci di completare l’offerta di shopping con esperienze che possano essere al servizio del territorio", ha commentato Lardera. 

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Dopo il ritorno dei visitatori, Scalo Milano punta a conquistare i professionisti.

D'altronde, sono i numeri registrati da Scalo Milano a spingere verso questa nuova operazione. Nel 2022, infatti, sono cresciuti del 25% i visitatori (circa 3,4 milioni di persone) e anche il fatturato aggregato ha messo insieme un aumento a doppia cifra (+32% rispetto al 2021). Ora l'obiettivo è quello di cementare la ripresa post-Covid e diventare un vero e proprio polo attrattivo per la cittadinanza. Non a caso, dei 9.000 mq aggiuntivi, circa 1.300 mq saranno dedicati a spazi di co-working per professionisti, piccoli imprenditori e studenti universitari. Il primo ingresso, già confermato, sarà quello di Retail Hub, primo business accelerator per l'innovazione nel commercio al dettaglio in Italia.

Davide Lardera (Scalo Milano): "La prossimità è stata una scelta vincente".

A firmare l'ampliamento, è lo Studio Design International, mentre la fase realizzativa è stata affidata a eService - Woodbeton. “Il nostro è un importante progetto di riqualificazione urbana partito nel 2009 con l’acquisizione da parte del Gruppo Lonati di un'area che in passato ha ospitato lo storico stabilimento Saiwa. Dalla sua nascita, Scalo Milano ha sempre puntato sul valore di essere l’unico outlet metropolitano dimostrando che la prossimità è una scelta vincente, in contrapposizione ai dogmi dell’industria. Abbiamo sempre studiata il progetto con la consapevolezza che ci fosse la necessità di rispondere tempestivamente all’evoluzione del mercato e alle nuove esigenze dei consumatori. Questo per noi si traduce in una continua evoluzione dell’esperienza di shopping e servizi utili ai cittadini, coniugando la nostra visione di business con un posizionamento sempre più attento e coerente all’identità, ai valori culturali e sociali della nostra città", ha concluso Lardera. 

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