Cambio nome, stessa tradizione, autenticità e portafoglio per Illva Saronno Holding che si ripropone con il rebranding in Disaronno Group. Alla base rimane una visione radicata nella tradizione e orientata alla convivialità, alla qualità e alla condivisione di momenti autentici, capace di tradursi in un catalogo di prodotti iconici. Il risultato è un gruppo da 370 milioni di euro di fatturato nel 2025 (+3%), di cui buona parte (70%) realizzato sui mercati internazionali. Tre le divisioni dell'azienda: Spirits, Wines e Ingredients.
Questi risultati confermano la solidità del modello di business del gruppo che ha così completato la sua evoluzione passata attraverso importanti acquisizioni, come Amaro Averna e Zedda Piras; il cui closing si concretizzerà prima dell’estate 2026. La nuova architettura di marca è stata progettata per organizzare in modo chiaro ed efficace le attività dell'ex Illva Saronno Holding, mantenendo al centro un’identità forte e coerente. Il logo corporate Disaronno Group, che richiama lo storico stemma della famiglia Reina, fondatrice e proprietaria, si configura come brand ombrello capace di riunire e valorizzare l’intero ecosistema aziendale. Tre le espressioni del gruppo:
Il passaggio a Disaronno Group rafforza l’identità della società, valorizzando i valori condivisi che uniscono le nostre aziende e rendono la struttura più scalabile, con un posizionamento sempre più strutturato e premium. "La scelta di puntare su un nome iconico e riconoscibile come Disaronno ci consente di guardare al futuro mantenendo un solido legame con le nostre radici. Con questa nuova identità rafforziamo la nostra visione internazionale e la capacità di esprimere in modo coerente i valori che ci guidano", ha commentato Marco Ferrari, ceo di Disaronno Group.