Da Montepulciano arriva la rivoluzione nel mondo del forniture di vino: nasce Primøzero, azienda dedicata ai vini low e no alcol premium. Al centro dell'offerta, un nuovo modo di intendere il bere che sposa lo zero alcol come scelta identitaria e trasforma l'assaggio in un rituale sociale contemporaneo capace di coniugare cultura enologica, ricerca e bevibilità per chi cerca la qualità senza rinunce.
"Il mondo del wine & beverage sta attraversando cambiamenti profondi, che minano alle fondamenta le abitudini di consumo delle persone. Crediamo che questa trasformazione non debba essere vista come una minaccia né affrontata con paradigmi del passato, ma rappresenti anzi un disperato grido di richiesta di qualcosa di diverso: una nuova categoria, che non si sostituisca ma affianchi il tradizionale modo di bere - ha spiegato Berardino D’Errico, co-founder di Primøzero - Con le nostre etichette rispondiamo a questa esigenza in modo consapevole, elegante e senza compromessi, parlando a una generazione che beve meno ma pretende di più: gusto, identità, design, significato". Si apre così il sipario su un nuovo spazio nel panorama del contemporary drinking: non un’alternativa al vino, ma un’innovazione pensata per definire una categoria distinta e destinata alle carte beverage più prestigiose della ristorazione.
A concretizzare questo approccio, una linea composta da 6 prodotti di cui 3 vini dealcolati e 3 bevande a base di vino dealcolato con un carattere specifico e ben definito, rispettoso della base enologica di partenza. Il processo di dealcolazione Primøzero è infatti progettato per preservare profumi, carattere e identità del vino di partenza, in un perfetto equilibrio di acidità, tensione e struttura che permette di sostenere qualsiasi proposta di pairing. Per rendere ancora più autentico e contemporaneo il sorso nel bicchiere, la scelta stilistica ha portato alla non presenza di zuccheri nella quasi totalità dei prodotti. La qualità dei prodotti Primøzero non è tuttavia limitata all’aspetto tecnico, ma si ritrova nel modo in cui taste, design e identità lavorano insieme per creare un’esperienza credibile, contemporanea ed estremamente versatile negli abbinamenti gastronomici.