Il quotidiano online del food retail
Aggiornato a

Quando arriva il conto economico, un ristorante si rende conto che “non tutti i ricavi sono buoni ricavi”
Quando arriva il conto economico, un ristorante si rende conto che “non tutti i ricavi sono buoni ricavi”
Information
News

Ristorante pieno, margini vuoti: la lezione dell’estate 2026/1

Information
- Ristorazione estate 2026 numeri - Ristorazione food cost - Ristorazione controllo gestione

L’estate è da sempre il momento in cui la ristorazione italiana mostra i muscoli. Locali pieni, dehors affollati: ma quanto vale davvero un ristorante pieno? Guardando a molte attività nel terzo trimestre, la sensazione poteva essere quella di una stagione positiva. Eppure il calcolo non è così scontato. D’altronde, per molti anni abbiamo misurato il successo attraverso il fatturato. Basta?

Non tutti i ricavi sono buoni ricavi. 

Facciamo un esempio molto semplice. Un ristorante fattura 1 milione di euro con un Ebitda del 12% e genera quindi 120.000 euro di fatturato. L’anno successivo cresce del +20% e arriva a 1,2 milioni. Un risultato che, raccontato così, sembrerebbe eccellente. Nel frattempo, l’imprenditore ha dovuto aumentare il personale, gli straordinari, gli sprechi, le ore di apertura. Questo ha portato più complessità in cucina e l’Ebitda è sceso al 6%. Il risultato operativo diventa 72.000 euro. Ha lavorato molto di più per guadagnare il 40% in meno. Il problema non è più soltanto generare fatturato. È capire quale fatturato genera valore. Un’esperienza che hanno vissuto i locali durante l’estate 2026. Per servire il maggior numero possibile di clienti è aumentato il personale, si sono allargati gli orari, aggiunti tavoli, aumentate le preparazioni e magari alleggerito anche il menu. Il ristorante è pieno. La cucina corre. La sala pure. Ma pure i costi. Ed è proprio nei momenti di massimo fatturato che questa dinamica può diventare meno visibile. La cassa gira, i numeri crescono e la percezione è quella di stare facendo molto bene. Poi arriva il conto economico. Detto diversamente: “Non tutti i ricavi sono buoni ricavi”.

L'esempio del food cost. 

Per questo alcuni indicatori tradizionali vanno letti in modo diverso. Prendiamo il food cost. Sapere che un piatto ha un food cost del 25% o del 30% è utile, ma non ci dice necessariamente quale sia il piatto più interessante per il ristorante. Un prodotto con un food cost percentualmente più alto può generare più margine in valore assoluto. Può essere più semplice da preparare. Può richiedere meno personale. Può avere tempi di servizio inferiori. La domanda quindi non dovrebbe essere solamente: “Quanto mi costa questo piatto?” Dovrebbe diventare: “Quanto margine mi lascia e quanta complessità mi costa produrlo?” È un cambio di prospettiva importante. Menu engineering, mix di vendita, produttività per ora lavorata, marginalità per piatto, coperti per fascia oraria, tempi di preparazione e incidenza del personale non possono più essere numeri riservati alle grandi catene. Devono diventare strumenti quotidiani anche per la ristorazione indipendente. 

di Danilo Gasparrini* 

*Imprenditore del food retail e ceo di Salty Consulting, azienda di consulenza nata nel 2024 che unisce competenze diverse per supportare l'imprenditoria della ristorazione a catena offrendo una serie di servizi innovativi: dalla consulenza strategica alla target audience, dal set up delle operations al business data analysis e molto altro.

L'articolo è tratto da RMM 3/2026 disponibile a questo link: https://ristorazionemoderna.it/magazine/ristorazione-moderna-magazine-3-2026.html

ALTRI ARTICOLI

Massimiliano Maffioli, chief restaurant officer di McDonald's Italia

Massimiliano Maffioli: “McDonald’s in Italia, strategia glocal"

Il 2026 segna il 40° anniversario del debutto di McDonald's in Italia, dove il brand ha introdotto nuove logiche organizzative e un approccio glocal al cibo. Dopo il primo opening del 20 marzo 1986 a Roma, in piazza di Spagna (sebbene un primo locale aperto dalla filiale tedesca fosse già attivo a Bolzano dall’anno prima), niente fu più lo stesso.…
La macchina da caffè in capsule Q System di Costadoro

Costadoro porta il caffè in capsule nell'Horeca con Q System

Svelato durante la presentazione della Guida Osterie d'Italia 2027 di Slow Food, il progetto Q System di Costadoro porta il caffè in capsule nell'Horeca. La mission è quella di garantire un espresso di qualità non solo al bar ma anche in contesti come ristoranti, stabilimenti balneari, palestre, agriturismi, enoteche con cucina e simili che non…
Il punto vendita Botega Caffè Cacao a Somma Lombardo (VA)

Botega Caffè Cacao avvia lo sviluppo franchising con Stay FooDish

Dopo aver tagliato il traguardo delle 20 aperture lo scorso giugno, Botega Caffè Cacao rilancia in franchising grazie all'accordo con Stay FooDish. Punto di partenza della collaborazione è il punto vendita all'interno del Centro commerciale Il Gigante di Daverio (VA). L'obiettivo è duplice: per l'insegna, si tratta di affiancare al marchio un…
Una selezione dell'offerta dolce per la colazione da Eataly firmata da Luigi Biasetto

Eataly rinnova la proposta dolce a colazione con Luigi Biasetto

La colazione da Eataly si rinnova grazie alla partnership tra l'insegna e il maestro pasticcere Luigi Biasetto, che firma una proposta dolce d'autore. Nel menu dei punti vendita di Torino Lingotto, Torino Lagrange, Milano Smeraldo, Genova e Trieste, quindi, gli ospiti possono gustare una selezione delle creazioni del professionista riconosciuto a…
 Qbo.PRO di Unox e Roboqbo in azione

Unox rinnova il robot multifunzione Roboqbo con la versione Qbo.PRO

A meno di un anno dall'acquisizione di Roboqbo, il Gruppo Unox presenta l'evoluzione del robot multifunzione dell'azienda bolognese svelando Qbo.PRO. Disponibile nelle versioni da 5 e 10 litri, questa soluzione presenta ora l'interfaccia digitale intuitiva Digital.ID per facilitarne l'utilizzo nelle cucine professionali e registra diversi…
       
    Il sito EdizioniDMh50

Logo Ristorazione Moderna


ristorazionemoderna.it - Copyright © 2026 - Editore: Edra Edizioni Srl - Viale Enrico Forlanini, 21 - 20134 Milano (MI) | P. IVA 14392510963
Testata del network Edizioni DM Srl -Tutti i diritti riservati

Advertisement Advertisement