Il quotidiano online del food retail
Aggiornato a
Per il 69% degli italiani le caramelle aiutano ad avere un alito fresco prima di un colloquio di lavoro
Per il 69% degli italiani le caramelle aiutano ad avere un alito fresco prima di un colloquio di lavoro
Information
News

Unione Italiana Food: caramelle rinfrescanti alleate dei consumatori

Information
- Unione Italiana Food caramelle - Unione Italiana Food confectionery

Quasi la metà degli italiani (48%), mangia caramelle per un alito profumato, un must per 3 connazionali su 4 (74%) secondo i dati Unione Italiana Food. Certo, una corretta igiene orale rimane la priorità per il 90% dei rispondenti a un'indagine AstraRicerche, ma un supporto in più non guasta. 

L'indagine AstraRicerche: alito profumato priorità per gli italiani. 

Sono due le ragioni fondamentali per cui profumare la bocca è importante per gli italiani: in primo luogo per il senso di pulizia (63%) e poi perché ci fa sentire a nostro agio con gli altri (62%). Rinfrescare il palato fa anche sentire bene con sé stessi (39%), è una cosa piacevole (37%) e viene associato al benessere fisico e mentale (33%). Del resto, lo studio evidenzia come sentirsi a disagio in relazione all’alito è una sensazione provata da 8 italiani su 10 (83%) almeno una volta nella vita. Le caramelle, grazie alla versatilità dei gusti presenti sul mercato, hanno un grande feeling con la freschezza. Per 8 italiani su 10 (82%) è la menta il gusto che più di tutti aiuta a rinfrescarci: è scelta soprattutto dalle giovani generazioni, in particolare dalle donne della Gen Z. "I recettori del freddo presenti in bocca, noti come recettori TRPM8, possono essere attivati da specifiche sostanze senza che sia necessario introdurre fisicamente qualcosa di freddo - afferma il dott. Donegani, tecnologo alimentare - Il mentolo, in particolare, è la sostanza più utilizzata per la sua capacità di attivare i recettori del freddo: quando consumiamo prodotti che lo contengono come le caramelle alla menta, i recettori vengono stimolati, inviando al nostro cervello il segnale di una sensazione di freddo, anche se non c'è una vera diminuzione della temperatura".

I gusti della freschezza: menta, eucalipto, limone, erbe.

In questa speciale classifica dei gusti che danno freschezza, la menta è seguita dall’eucalipto, scelto dalla metà dei nostri connazionali (50%), in particolare Baby Boomers. Oltre ai sapori più balsamici e mentolati gli italiani apprezzano quelli agrumati tipici delle caramelle al limone (27%) e quelli alle erbe (26%). Più indietro, infine, vengono citati liquirizia (16%), zenzero (13%), arancia (8%) e caffè (4%). Se andiamo a vedere le tipologie di caramelle esistenti sul mercato, scopriamo che le caramelle dure sono quelle che gli italiani accostano di più alla freschezza (38%) seguite dalle caramelle ripiene (13%), gommose (11,5%), tavolette (4%), gelée (4%), mou/toffee (2%) e lecca lecca (1,5%). "I gusti di alcune caramelle sono capaci di influire sulla sensazione di freschezza del nostro palato, come l’eucalipto, che grazie al cineolo ha importanti proprietà rinfrescanti e decongestionanti. Da parte loro, i gusti agrumati, come il limone, l'arancia e il lime, possono anch’essi offrire una sensazione di freschezza grazie alla loro acidità naturale e ai profumi vivaci. L'acido citrico, inoltre, stimola la salivazione, contribuendo anche a mantenere pulito il cavo orale. L’eugenolo, invece, presente in spezie come i chiodi di garofano, ha proprietà antisettiche e leggermente anestetiche, che possono contribuire a una sensazione di freschezza nella bocca. Un altro gusto che può produrre una piacevole sensazione in bocca è quello della mela verde, efficace grazie alla sua acidità e all’aroma pungente", aggiunge Donegani. 

Le occasioni in cui una caramella può aiutare.

Ci sono occasioni, più di altre, in cui sentiamo il bisogno di avere un alito fresco, secondo la ricerca commissionata dall'associazione di categoria. Sul gradino più alto del podio delle situazioni nelle quali per gli italiani è importante avere l’alito profumato troviamo il primo appuntamento (71,5%) seguito dai momenti di svago in compagnia (71%) e prima di un colloquio di lavoro (69%). Più dietro troviamo le riunioni in presenza (61%) e durante un lungo viaggio in macchina (49%). Il bisogno di rinfrescare la bocca è particolarmente sentito alla mattina (44,5%) e in generale in qualsiasi momento si debba uscire per incontrare altre persone (28%). Solo 1 italiano su 10 (10%) sente tale esigenza dopo pranzo e ancora meno e appena il 4% la sera prima di andare a dormire.

ALTRI ARTICOLI

Un dettaglio della sala del Claris a Firenze in via Vespucci

Nasce Claris, seconda vita per i locali del'ex Harry's Bar di Firenze

Dove un tempo c'era l'Harry's Bar di Firenze, ora apre le porte Claris: format che dà nuova vita ai locali dopo la chiusura (con trasferimento) nel 2023. Rinnovata la proposta gastronomica: raffinata, innovativa, di forte influenza toscana. Cambio d'inquilino in via Vespucci che ora ospita l'ultimo investimento dell’imprenditore romano Antonio…
Cittadelle 0.0 per l'alternativa no alcol senza compromessi

Citadelle 0.0, il gin francese debutta nella mixology analcolica

Nuovo capitolo di storia per Citadelle, gin francese che a trent'anni dal del debutto segna un altro punto si svolta nel settore con la versione analcolica. Si tratta di Citadelle 0.0 nato per offrire un'alternativa no-alcol senza rinunciare alla qualità, al gusto e alla ritualità che da sempre contraddistingono il mondo della mixology e del…
Il catalogo plant based di Cattel va dai prodotti per la colazione ai primi piatti vegetariani, passando per bevande vegetali e molto altro

Oltre il Veganuary, Cattel sostiene il plant based con prodotti smart

Il Veganuary dura ancora pochi giorni, ma Cattel è pronta a sostenere i consumi plant based fuoricasa tutto l'anno grazie alle referenze smart a catalogo. Si tratta di un insieme di prodotto "plug&play" pensati per allargare le voci del menu dei ristoranti partner. Un plus all'interno di un'offerta che conta oltre 8.000 fra item e servizi…
Davide Sanzi nuovo chief people officer di McDonald's Italia

McDonald's nomina Davide Sanzi nuovo chief people officer

Novità in tema gestione personale per McDonald's che annuncia la nomina di Davide Sanzi come nuovo chief people officer. L'ingresso del manager arriva a pochi giorni da un altro passaggio importante in termini di valorizzazione delle risorse umane: l'ampia adesione volontaria dei licenziatari al "contratto integrativo aziendale" sottoscritto…
Il Pinot Nero Riserva Puntay di Erste+Neue

Erste+Neue celebra San Valentino con la linea Puntay

Dall'Alto Adige arrivano tre vini della linea Puntay firmati Erste+Neue pensati per celebrare San Valentino fuoricasa. Si tratta di tre etichette simbolo della qualità e della tradizione della cantina altoatesina, ideali per accompagnare ogni istante romantico della festa degli innamorati grazie al loro perfetto connubio di freschezza, eleganza e…
       
    Il sito EdizioniDMh50

Logo Ristorazione Moderna