Il quotidiano online del food retail
Aggiornato a
Secondo Deloitte, il giro d'affari delle catene di ristorazione in Italia è cresciuto del 44% nel 2022 rispetto al 2021
Secondo Deloitte, il giro d'affari delle catene di ristorazione in Italia è cresciuto del 44% nel 2022 rispetto al 2021
Information
News

Deloitte: cucina italiana, business da 228 miliardi a livello globale

Information
- Deloitte Foodservice Market Monitor - Deloitte ristorazione report - Deloitte catene di ristorazione

L'Italia è primatista europea per ristoranti full service che, secondo il Foodservice Market Monitor di Deloitte, rappresentano circa il 50% del mercato. Questa una delle principali evidenze del report dal titolo Frontiere evolutive per il settore del foodservice che analizza la portata della cucina tricolore sia entro i confini domestici che all'estero (dove cresce del +11% nel 2022 rispetto a un anno prima) in un contesto globale in cui la ristorazione si è ormai riallineata ai valori pre-pandemia muovendo un giro d'affari di 2,6 trilioni di euro. 

 

Deloitte: la cucina italiana nel mondo conquista i ristoranti tradizionali. 

Andando più nello specifico, il report della società di analisi e consulenza dà la misura della domanda di cucina italiana nel mondo: 228 miliardi di euro di valore nel 2022 (di poco sotto ai 236 miliardi registrati nel 2019). A livello globale, inoltre, la cucina italiana presenta una significativa penetrazione (19%) nel mercato dei ristoranti tradizionali. I ristoranti di cucina italiana sono principalmente posizionati nel mondo come value-for-money (ovvero quelli che presentano un buon rapporto qualità-prezzo), mentre i Paesi asiatici risultano avere la maggiore incidenza di ristoranti italiani premium price. "La ristorazione si conferma un comparto sempre più importante per l’intera filiera del food. Le imprese di questo settore, per continuare a crescere, dovranno innovare il loro modello di business mettendo i consumatori e la sostenibilità al centro. Un ulteriore salto di qualità del foodservice non può prescindere dalla coesione tra i diversi attori della filiera, tramite aggregazioni e partnership che valorizzino il territorio e le sue eccellenze imprenditoriali", ha commentato Tommaso Nastasi, partner e value creation service leader di Deloitte Italia. 

Italia primatista europea per ristoranti full service.

Analizzando il mercato globale per tipologia di ristorante, il fuoricasa è costituito principalmente da ristoranti full service (quelli tradizionali, per intenderci), che rappresentano il 46% del totale, con un’elevata concentrazione in 10 Paesi che coprono il 78% del mercato totale. In Italia, i ristoranti di questo tipo rappresentano la metà del mercato (che vale 75 miliardi), un dato che ci rende il primo Paese europeo per dimensioni in questo segmento. "La pandemia - ha aggiunto Nastasi - ha modificato i gusti dei consumatori che sono sempre più attenti ai temi legati alla sostenibilità, mostrando maggior interesse verso le soluzioni plant based e ai prezzi, per via della forte inflazione registrata nel 2022. Anche la diffusione del lavoro ibrido ha sensibilmente modificato le abitudini dei consumatori, che prediligono consumare pasti fuori casa nell’orario serale piuttosto che a pranzo. Infine, la ripresa del turismo ha dato un notevole contributo alla ripresa del mercato della ristorazione, aumentando i flussi di visitatori, più propensi a spendere. Per adeguarsi alle mutate preferenze dei consumatori, gli operatori stanno adattando la loro value proposition sia in termini di innovazione di prodotti, per esempio introducendo più opzioni vegetariane e plant based che di customer experience, attraverso l’uso di strumenti digitali". Novità a cui rispondono in modo proattivo soprattutto le catene di ristorazione che, sebbene assorbano solo il 9% dei consumi fuoricasa degli italiani (a livello globale sono circa il 30%), hanno aumentato il loro giro d'affari del +44,4% nel 2022 rispetto al 2021. Crescita dettata anche dalla naturale adozione di servizi come il food delivery che, nonostante gli ultimi rallentamenti e le difficoltà di alcuni operatori in singoli mercati, risulta comunque un settore in espansione: se nel 2016 rappresentava il 5% delle vendite ristorative, nel 2022 ha raggiunto quota 19% a livello globale. 

ALTRI ARTICOLI

Un dettaglio della sala del Claris a Firenze in via Vespucci

Nasce Claris, seconda vita per i locali del'ex Harry's Bar di Firenze

Dove un tempo c'era l'Harry's Bar di Firenze, ora apre le porte Claris: format che dà nuova vita ai locali dopo la chiusura (con trasferimento) nel 2023. Rinnovata la proposta gastronomica: raffinata, innovativa, di forte influenza toscana. Cambio d'inquilino in via Vespucci che ora ospita l'ultimo investimento dell’imprenditore romano Antonio…
Cittadelle 0.0 per l'alternativa no alcol senza compromessi

Citadelle 0.0, il gin francese debutta nella mixology analcolica

Nuovo capitolo di storia per Citadelle, gin francese che a trent'anni dal del debutto segna un altro punto si svolta nel settore con la versione analcolica. Si tratta di Citadelle 0.0 nato per offrire un'alternativa no-alcol senza rinunciare alla qualità, al gusto e alla ritualità che da sempre contraddistingono il mondo della mixology e del…
Il catalogo plant based di Cattel va dai prodotti per la colazione ai primi piatti vegetariani, passando per bevande vegetali e molto altro

Oltre il Veganuary, Cattel sostiene il plant based con prodotti smart

Il Veganuary dura ancora pochi giorni, ma Cattel è pronta a sostenere i consumi plant based fuoricasa tutto l'anno grazie alle referenze smart a catalogo. Si tratta di un insieme di prodotto "plug&play" pensati per allargare le voci del menu dei ristoranti partner. Un plus all'interno di un'offerta che conta oltre 8.000 fra item e servizi…
Davide Sanzi nuovo chief people officer di McDonald's Italia

McDonald's nomina Davide Sanzi nuovo chief people officer

Novità in tema gestione personale per McDonald's che annuncia la nomina di Davide Sanzi come nuovo chief people officer. L'ingresso del manager arriva a pochi giorni da un altro passaggio importante in termini di valorizzazione delle risorse umane: l'ampia adesione volontaria dei licenziatari al "contratto integrativo aziendale" sottoscritto…
Il Pinot Nero Riserva Puntay di Erste+Neue

Erste+Neue celebra San Valentino con la linea Puntay

Dall'Alto Adige arrivano tre vini della linea Puntay firmati Erste+Neue pensati per celebrare San Valentino fuoricasa. Si tratta di tre etichette simbolo della qualità e della tradizione della cantina altoatesina, ideali per accompagnare ogni istante romantico della festa degli innamorati grazie al loro perfetto connubio di freschezza, eleganza e…
       
    Il sito EdizioniDMh50

Logo Ristorazione Moderna