Il quotidiano online del food retail
Aggiornato a
Un momento della presentazione della X edizione del Food Industry Monitor di UniSG Pollenzo
Un momento della presentazione della X edizione del Food Industry Monitor di UniSG Pollenzo
Information
News

Food Industry Monitor, il food italiano vale 90 miliardi di euro

Information
- UniSG Pollenzo - Food Industry Monitor UniSG - Food Industry Monitor 2024

Negli ultimi 10 anni (2012-23), il food italiano è passato, secondo il Food Industry Monitor della UniSG di Pollenzo, da 53 a 90 miliardi di euro di valore. Le esportazioni hanno visto una crescita continua, passando nello stesso periodo da 23 a 44 miliardi di euro. Gli occupati nella sola industria di trasformazione alimentare sono aumentati da 449.000 a 488.000, con una crescita record di circa 39.000 unità, in un periodo non particolarmente positivo per l’economia italiana.

Food Industry Monitor, aziende italiane ancora troppo piccole. 

Questo il sunto della decima edizione del report presentato all'istituto piemontese che si basa sull'andamento di circa 840 aziende attive in 15 comparti del settore food. Nel periodo di tempo considerato, queste realtà hanno performato costantemente meglio delle medie imprese italiane (dati MBRES) non solo in termini di redditività (ROI), ma anche per quanto riguarda la produttività degli investimenti e il tasso di indebitamento. Sebbene siano ancora relativamente piccole, con un fatturato medio di circa 97 milioni di euro (+4,4% anno in 10 anni) e 178 collaboratori, rappresentano comunque delle eccellenze e delle leadership a livello europeo. Serve quindi una spinta all'aggregazione: dal 2009 a oggi, sono state "solo" 72 le acquisizioni di cui 26 verso target internazionali per un controvalore di 5,4 miliardi di euro. Per chi ha deciso di intraprendere questa strada, i dati parlano chiaro: nel giro di tre anni il fatturato aumenta quasi del +90% e l'Ebitda migliora del 6%. "È arrivato il momento per le aziende italiane del food di consolidare gli eccellenti risultati del periodo post-Covid. La crescita dimensionale è una priorità che deve essere perseguita anche attraverso acquisizioni e fusioni che andrebbero non solo a vantaggio della singola azienda, ma anche delle filiere produttive", ha evidenziato Alessandro Santini, head of corporate & investment banking per Ceresio Investors.

Nel 2023, 44 miliardi di euro dall'export italiano. 

Andando più nello specifico, il settore food italiano viene da un anno positivo che ha visto una crescita del +10% nel 2023 grazie sia alla buona tenuta del mercato interno sia alle ottime performance dell'export. Fuori dai confini italiani, infatti, il nostro cibo genera un valore di 44 miliardi di euro (+6,3%). Questo si ripercuote positivamente sulla redditività delle imprese con un indice ROS pari al 5,1%. "Il settore continua a crescere sia per la buona tenuta dei consumi interni sia per la forte dinamicità sul mercato internazionale. L’export di qualità è una forza propulsiva determinante del settore del food italiano", ha spiegato Carmine Garzia, responsabile scientifico dell’Osservatorio, docente di Management presso l'Università di Scienze gastronomiche di Pollenzo. Nel 2024-25, quindi, c'è da attendersi un miglioramento ulteriore e una crescuta del +4,8% che diventerà del  nel 2025. +5,2%. Le merceologie più dinamiche? Caffè, olio, distillati e vino i driver.  Pasta, latte e derivati, e dolci dovranno guardarsi dalle tensioni sulle materie prime e la distribuzione. 

ALTRI ARTICOLI

Davide Sanzi nuovo chief people officer di McDonald's Italia

McDonald's nomina Davide Sanzi nuovo chief people officer

Novità in tema gestione personale per McDonald's che annuncia la nomina di Davide Sanzi come nuovo chief people officer. L'ingresso del manager arriva a pochi giorni da un altro passaggio importante in termini di valorizzazione delle risorse umane: l'ampia adesione volontaria dei licenziatari al "contratto integrativo aziendale" sottoscritto…
Il Pinot Nero Riserva Puntay di Erste+Neue

Erste+Neue celebra San Valentino con la linea Puntay

Dall'Alto Adige arrivano tre vini della linea Puntay firmati Erste+Neue pensati per celebrare San Valentino fuoricasa. Si tratta di tre etichette simbolo della qualità e della tradizione della cantina altoatesina, ideali per accompagnare ogni istante romantico della festa degli innamorati grazie al loro perfetto connubio di freschezza, eleganza e…
I due fondatori di Duccio Smash Meat Sushi di fronte al nuovo indirizzo torinese

Duccio conquista anche Torino con sushi carnivoro e smash burger

Con una proposta doppiamente verticale, Duccio Smash Meat Sushi raddoppia a Torino e dà il via allo sviluppo food retail con il supporto di 72 Holding. Al centro dell'offerta sushi di carne e smash burger. Un format già testato a Firenze e che il 31 gennaio raddoppia nel capoluogo piemontese con un layout essenziale e aperto ai gusti della…
La referenza ready-to-drink di BOB

Bobble Bobble, da insegna a produttore RTD: 5 milioni di fatturato

L'innovazione RTD nel beverage per l'Horeca passa da BOB - Beyond ordinary beverage, brand di Bobble Bobble che ha chiuso il 2025 a 5 milioni di euro di fatturato. L'azienda fondata da Simone Simonelli e Nicolò Ossino nel dicembre 2017 come catena food retail (Bobble Bobble) guarda al nuovo anno con l’obiettivo di continuare la propria evoluzione…
Uno degli otto punti vendita di Birra&Brace

Birra&Brace, ottavo punto vendita family friendly a Tradate

Il network food retail family friendly di Birra&Brace apre a Tradate l'ottavo punto vendita della rete dedicata all'abbinamento birra-specialità alla griglia. L'inaugurazione è fissata per il 28 gennaio e prevede l'opening di un punto vendita che unisce atmosfera ed esperienza emozionate per tutta la famiglia. Un approccio che contraddistingue…
       
    Il sito EdizioniDMh50

Logo Ristorazione Moderna