Il quotidiano online del food retail
Aggiornato a
Dopo un triennio 2020-22 complicato, il 2024 ha riannodato le fila tra investitori e food retailer
Dopo un triennio 2020-22 complicato, il 2024 ha riannodato le fila tra investitori e food retailer
Information
News

Food retail e finanza, priorità alle Pmi strutturate

Information
- Food retail finanza - Food retail investitori - Food retail private equity
Il poliedrico – AVM Gestioni

Nata nel 2015, AVM Gestioni è una società di gestione del risparmio con una strategia di investimento che punta sulla crescita per aggregazioni delle Pmi italiane. Comprese quelle attive nel food in senso lato a cui la realtà finanziaria ha dedicato il fondo, della durata di sette anni, Italian Fine Food. Il fondo nasce con l’obiettivo di creare una piattaforma capace di moltiplicare la visibilità dei brand sotto il proprio ombrello e mettere a fattor comune possibili sinergie logistiche e commerciali. "Si tratta di un fondo finalizzato alle eccellenze del Made in Italy. Ad oggi abbiamo effettuato investimenti in tre segmenti di interesse: agrifood (con Savini Tartufi che include anche la gestione del ristorante Casa Savini, ndr), panificati (Europan Sud, ndr), nutraceutica a partire da realtà con 30-70 milioni di fatturato. Stiamo già valutando tre possibili operazioni su pesto, acqua minerale e integratori", spiega Giovanna Dossena, principal di AVM Gestioni. Per selezionare i profili giusti, il fondo guarda non tanto alla performance finanziaria attuale delle imprese, che può essere soggetta a congiunture sfavorevole determinate da fattori esogeni, ma a tutto il ciclo di vita dell’azienda: "In cosa consiste il vantaggio competitivo? Questa è la domanda da porsi - rivela Dossena - Poi ovvio c’è il business plan, ma questo si può aggiustare. L’importante è che stia in piedi la combinazione prodotto-mercato-tecnologia. Quando questa è coerente, allora la guardiamo a discapito anche dei numeri". Ovvio, ci sono alcuni indizi che possono risultare più rilevatori di altri come le strutture di impresa flessibili, gli interessi geografici eterogenei (soprattutto quando si parla di aziende produttive o di trasformazione, molto dipendenti dall’approvvigionamento della materia prima), l’implementazione dei criteri Esg. Aspetti che si possono riscontrare anche in un’azienda di ristorazione: "L’idea di trovare una rete di ristoranti che favorisca il fatturato delle imprese in cui abbiamo investito circola anche tra di noi. Dobbiamo ancora identificare il target giusto, ma sappiamo che sul mercato ci sono delle opzioni con la possibilità di realizzare multipli importati nel food retail", conclude Dossena.

-> Prosegui per: I protagonisti del mercato italiano: Illimity

ALTRI ARTICOLI

Un dettaglio della sala del Claris a Firenze in via Vespucci

Nasce Claris, seconda vita per i locali del'ex Harry's Bar di Firenze

Dove un tempo c'era l'Harry's Bar di Firenze, ora apre le porte Claris: format che dà nuova vita ai locali dopo la chiusura (con trasferimento) nel 2023. Rinnovata la proposta gastronomica: raffinata, innovativa, di forte influenza toscana. Cambio d'inquilino in via Vespucci che ora ospita l'ultimo investimento dell’imprenditore romano Antonio…
Cittadelle 0.0 per l'alternativa no alcol senza compromessi

Citadelle 0.0, il gin francese debutta nella mixology analcolica

Nuovo capitolo di storia per Citadelle, gin francese che a trent'anni dal del debutto segna un altro punto si svolta nel settore con la versione analcolica. Si tratta di Citadelle 0.0 nato per offrire un'alternativa no-alcol senza rinunciare alla qualità, al gusto e alla ritualità che da sempre contraddistingono il mondo della mixology e del…
Il catalogo plant based di Cattel va dai prodotti per la colazione ai primi piatti vegetariani, passando per bevande vegetali e molto altro

Oltre il Veganuary, Cattel sostiene il plant based con prodotti smart

Il Veganuary dura ancora pochi giorni, ma Cattel è pronta a sostenere i consumi plant based fuoricasa tutto l'anno grazie alle referenze smart a catalogo. Si tratta di un insieme di prodotto "plug&play" pensati per allargare le voci del menu dei ristoranti partner. Un plus all'interno di un'offerta che conta oltre 8.000 fra item e servizi…
Davide Sanzi nuovo chief people officer di McDonald's Italia

McDonald's nomina Davide Sanzi nuovo chief people officer

Novità in tema gestione personale per McDonald's che annuncia la nomina di Davide Sanzi come nuovo chief people officer. L'ingresso del manager arriva a pochi giorni da un altro passaggio importante in termini di valorizzazione delle risorse umane: l'ampia adesione volontaria dei licenziatari al "contratto integrativo aziendale" sottoscritto…
Il Pinot Nero Riserva Puntay di Erste+Neue

Erste+Neue celebra San Valentino con la linea Puntay

Dall'Alto Adige arrivano tre vini della linea Puntay firmati Erste+Neue pensati per celebrare San Valentino fuoricasa. Si tratta di tre etichette simbolo della qualità e della tradizione della cantina altoatesina, ideali per accompagnare ogni istante romantico della festa degli innamorati grazie al loro perfetto connubio di freschezza, eleganza e…
       
    Il sito EdizioniDMh50

Logo Ristorazione Moderna