Il quotidiano online del food retail
Aggiornato a

Al Salone Franchising Milano 2024 hanno partecipato oltre 130 espositori
Al Salone Franchising Milano 2024 hanno partecipato oltre 130 espositori
Information
News

Franchising, crescono i "Mumbo" e la ristorazione

Information
- Salone Franchising Milano espositori - Franchising ristorazione - Franchising contratto

La normativa sul franchising in Italia ha subito importanti evoluzioni, culminate con l’introduzione della legge n. 129 del 6 maggio 2004. Questa legge regola l'affiliazione commerciale e si concentra in particolare sugli aspetti contrattuali, cercando di proteggere la parte più debole del rapporto, ossia il franchisee. Tale protezione si estende anche alla fase precontrattuale, con obblighi specifici per il franchisor. Con l’avvento della pandemia, i rapporti tra franchisor e franchisee sono ulteriormente cambiati, portando a una maggiore attenzione su elementi come il know-how e la trasparenza delle informazioni economiche. Su questo tema, la legge richiede che il franchisor fornisca visura e bilanci degli ultimi tre anni, ma le aspettative sono cresciute, richiedendo anche dati aggiornati sulle performance economiche della rete. In un contesto caratterizzato da inflazione e aumento dei costi delle materie prime, è diventato fondamentale specificare chiaramente nel contratto i costi d'ingresso e le modalità di rientro del capitale. Un contratto di franchising ben strutturato, quindi, deve prevedere:

  • Durata del contratto - La legge impone una durata minima di tre anni, ma è fondamentale che questa sia sufficiente per consentire al franchisee di ammortizzare l'investimento iniziale.
  • Economics del progetto - Il contratto deve includere un conto economico previsionale con dettagli sulle entrate e le spese correnti facilmente interpretabile anche da un non esperto, oltre a indicazioni sulle spese d'ingresso.
  • Know-how e manuale operativo - Il know-how è uno dei pilastri del franchising. È essenziale che il contratto specifichi chiaramente come utilizzarlo e che venga allegato un manuale operativo dettagliato.
  • Esclusiva territoriale - Sebbene opzionale, l’esclusiva territoriale è oggi un punto fondamentale per garantire al franchisee le basi per ammortizzare il proprio investimento e trasmettere una maggiore sicurezza operativa.
  • Servizi offerti dal franchisor - È cruciale dettagliare tutti i servizi che il franchisor offre al franchisee e specificare gli obblighi del franchisee nella fruizione di tali servizi. Questo aiuta a creare una rete di supporto che diventa parte integrante del contratto.

di Enrico Tosco, direttore generale Reting

L'articolo è tratto da RMM 3/2024, disponibile a questo link: https://ristorazionemoderna.it/magazine/ristorazione-moderna-magazine-3-2024.html

ALTRI ARTICOLI

 Andrea Calistri, founder e ceo di AC Retail Advisory

Andrea Calistri: "Personale, food cost, Ebitda: i KPI del food retail"

La crescita del food retail negli ultimi 10 anni ha visto una forte accelerazione, ma il modello di gestione non sempre ha tenuto il passo. Nonostante una naturale propensione alla pianificazione e al controllo, le catene di ristorazione italiane devono fare i conti con una tradizione imprenditoriale tradizionale che frena la loro evoluzione. Non…

Se telefonando... Piccini comunica l’arrivo del Chianti Rosé

Una cabina rosa per comunicare un cambiamento e una novità. Protagonista la cantina Piccini che ha ideato una campagna di comunicazione, battezzata ‘Dai voce alla tua svolta’, decisamente unconventional e riferita al lancio sul mercato del nuovo Chianti Rosé.

Rios Poke: AAA franchisee cercasi

Rios Poke si prepara ad avviare a dicembre una nuova fase di promozione del proprio progetto di franchising. Dopo aver costruito una rete di sette locali in cinque città toscane, il brand vuole incontrare imprenditori interessati a portare il format in nuovi territori e a gestire direttamente un’attività di ristorazione con il supporto della rete.…
Massimiliano Maffioli, chief restaurant officer di McDonald's Italia

Massimiliano Maffioli: “McDonald’s in Italia, strategia glocal"

Il 2026 segna il 40° anniversario del debutto di McDonald's in Italia, dove il brand ha introdotto nuove logiche organizzative e un approccio glocal al cibo. Dopo il primo opening del 20 marzo 1986 a Roma, in piazza di Spagna (sebbene un primo locale aperto dalla filiale tedesca fosse già attivo a Bolzano dall’anno prima), niente fu più lo stesso.…
       
    Il sito EdizioniDMh50

Logo Ristorazione Moderna


ristorazionemoderna.it - Copyright © 2026 - Editore: Edra Edizioni Srl - Viale Enrico Forlanini, 21 - 20134 Milano (MI) | P. IVA 14392510963
Testata del network Edizioni DM Srl -Tutti i diritti riservati

Advertisement Advertisement