Il quotidiano online del food retail
Aggiornato a

Efficienza energetica e gestionale sono i must have per l'accesso al credito dei centri commerciali
Efficienza energetica e gestionale sono i must have per l'accesso al credito dei centri commerciali
Information
News

Ai centri commerciali, il 75% degli investimenti bancari retail 2023

Information
- Cncc centri commerciali - EY centri commerciali - investimenti retail Italia

Centri commerciali target degli investimenti retail nel 2023 (60% del totale finanziato dagli istituti di credito): per EY e Cncc assorbono il 75% dei fondi. L'aggiornamento dell’EY Retail Property Investments Barometer Italy, sondaggio annuale già condotto a fine 2023 dal dipartimento Strategy and Transactions di EY, volto a valutare la percezione e la fiducia nell’asset class Retail all’interno del mercato immobiliare italiano, con l'obiettivo di
cogliere il sentiment riguardante le strategie di investimento e gestione, nonché le prospettive future del comparto.

Cncc-EY: torna l'interesse per i centri commerciali. 

Il sondaggio dell'azienda di consulenza e analisi e l'associazione di categoria, che a ottobre dell’anno scorso aveva già coinvolto i principali attori del settore, in particolare società immobiliari, società di gestione di fondi e di asset immobiliari e investitori finanziari a livello nazionale ed internazionale, è stato esteso in questo inizio d’anno ai principali istituti di credito italiani e stranieri attivi e operanti nel commercial real estate financing. Avvalendosi della collaborazione del Cncc, EY ha coinvolto nella rilevazione le principali istituzioni bancarie storicamente attive nel fornire finanza al settore real estate italiano, raccogliendo così percezioni e feedback sul potenziale di nuovi finanziamenti per iniziative immobiliari retail. Fermo restando i riscontri raccolti lato investitori a fine 2023 è interessante notare come, dalla survey condotta presso gli istituti finanziari, alcuni elementi risultino comuni fra la platea di proprietari/investitori dei centri commerciali e le banche intervistate mentre invece su altri si rileva ancora una distanza, ed è lavorando nel ridurre questa forbice che si può permettere anche nel breve termine una ripartenza del mercato delle transazioni/investimenti. Dall’indagine svolta emerge infatti come, nonostante un approccio generalizzato di "attesa" sia da parte di investitori sia dei finanziatori, il settore mostri segnali di recupero, con rendimenti che presumibilmente abbiano raggiunto il picco: ciò comporterà un ritorno di interesse da parte di entrambe le parti coinvolte nei processi di investimento (lato equity e debito).

Gestione sostenibile essenziale per l'accesso al credito.

"Lato gestione il focus si sposterà su due fronti determinanti: l'efficienza energetica e l'ottimizzazione degli spazi commerciali per rafforzare il loro appeal. Tale tendenza rispecchia un cambio di marcia verso una gestione degli asset più sostenibile e attrattiva nel medio termine e si sposa con le richieste delle banche finanziatrici, attente alle dinamiche del settore e con un atteggiamento positivo in presenza di forti covenants e fondamentali degli immobili solidi", ha commentato Marco Daviddi, managing parnter strategy and transanctions EY Italia. I players del mercato si preparano a navigare in un panorama complesso, caratterizzato da un accesso al credito selettivo che deve essere garantito da un elevato tasso di occupazione degli spazi e una particolare attenzione all’efficienza energetica degli asset e alla liquidità in uscita degli investimenti. "Il punto di incontro fra le caratteristiche delle opportunità di investimento ricercate dagli investitori e quelle dei soggetti finanziatori sarà la chiave per la creazione di valore a lungo termine nell'industria del retail", ha aggiunto Daviddi. Una importante riflessione emerge anche per quanto riguarda le condizioni chiave per accedere a nuovi finanziamenti: gli istituti di credito richiedono necessariamente un elevato tasso di occupazione (almeno il 90%) per finanziare nuove acquisizioni o un tasso di pre-let superiore al 50% e una exit certa per i finanziamenti destinati a operazioni value-add. Terreno comune di incontro fra le prerogative dei grandi proprietari immobiliari di centri commerciali e le banche intervistate è, invece, quello delle politiche di intervento di valorizzazione in chiave Esg: come già testimoniato a fine 2023 da parte degli investitori/gestori, anche per gli istituti di credito una
politica di intervento in materia di sostenibilità e miglioramento delle performance di consumo energetico dei centri, nonché una loro qualificazione con massimi gradi di certificazione (LEED, BREEM, Very good, ecc), risulta essenziale ai fini dell’erogazione di nuova finanza, diventata sempre più stringente nei requisiti in linea con le normative presenti e prospettiche in materia.

Gli investimenti per l'evoluzione dei centri commerciali.

Nel 2023 il 60% degli istituti di credito intervistati ha erogato finanziamenti per assets retail, di cui tre quarti a favore di centri commerciali, l’85% dei quali è stato diretto al rifinanziamento di posizioni creditizie esistenti. Ciò può essere spiegato anche guardando alle previsioni per il 2024 che, sebbene confermino quanto detto in premessa, evidenziano come oltre il 70% della banche intervistate sia interessata a finanziare l’asset class ma nell’ambito di operazioni aventi come profilo di investimento quello di tipo "core", in antitesi con i desiderata degli investitori che a fine 2023 avevano mostrano una predisposizione ad effettuare investimenti con un profilo rischio rendimento superiore, di tipo "value add" o "opportunistico". "L’Industria dei centri commerciali sta investendo molte risorse per supportare l’evoluzione avviata negli ultimi anni che riguarda, da un lato, l’offerta, sempre più incentrata sull’esperienza, con un incremento dei servizi oltre al tradizionale shopping, e dall’altro gli asset immobiliari, che puntano ad una riqualificazione anche in ottica di maggiore efficienza energetica, per valorizzare le strutture e contribuire alla loro attrattività. L’attenzione del mondo bancario, continua ad essere fondamentale per proseguire in questo processo virtuoso, unendo investimenti ed efficaci strategie di asset management per posizionare sul mercato ancora più prodotti core, favorendo di conseguenza anche un interesse per possibili operazioni nel settore", ha affermato Roberto Zoia, presidente di Cncc. 

ALTRI ARTICOLI

La birra Paulaner Münchner Hell in bottiglia

Paulaner Münchner Hell, la lager bavarese ad alta convivialità

Fresca, equilibrata e versatile, Paulaner Münchner Hell si prepara a conquistare l'aperitivo estivo (anche fuoricasa) con il suo gusto tipicamente bavarese. Ideale per un consumo in occasion informali, dai festival musicali alle serata in compagnia, questa Lager equilibrata e versatile si abbina perfettamente a pizza, pane, riso e pasta, e le sue…
Sono 300 le referenze del catalogo Smart Chef di Metro

Metro alleato anti-spreco con il catalogo Smart Chef

Il legame tra Metro e il mondo delle cucine professionali si arricchisce di una proposta anti-spreco alimentare: il catalogo Smart Chef. Si tratta di un nuovo assortimento di prodotti ad alto valore aggiunto e pensati per semplificare l’attività dei ristoratori, trasformando la complessità della preparazione in efficienza. Sia di servizio sia…
La nuova bevanda al gusto KitKat pensata da Nestlé Professional per il fuoricasa

Nestlé Professional porta KitKat nel mondo del beverage fuoricasa

Dallo snacking al beverage, Nestlé Professional porta nel fuoricasa sotto forma di bevande il gusto del brand KitKat per una pausa golosa e rinfrescante. L'idea è quella di dare una nuova interpretazione al trend delle bevande indulgenti e froze, che conquistano sempre più spazio nei consumi al bar e nei pubblici esercizi, soprattutto grazie alle…
Il Coffee Studio di Sevengrams in corso di Porta Venezia a Milano

Da torrefazione a caffetteria, Sevengrams si apre al food retail

Dal laboratorio di via Valparaiso al punto vendita di corso di Porta Venezia, Sevengrams avvia la sperimentazione nel segmento food retail. Alla base del format, un piccolo spazio oncepito non come una tradizionale caffetteria, ma come un luogo di divulgazione e relazione, dove il caffè viene raccontato nella sua natura più autentica: prodotto…
L'Americano Classy realizzato da Patrick Pistolesi

Classy Cocktails reinterpreta l'Americano in chiave ready-to-drink

Rosso, iconico, senza tempo: l'Americano di Classy Cocktails non riuncia alla tradizione ma cambia formato e diventa ready-to-drink con Patrick Pistolesi. Nato tra Milano e Torino oltre un secolo fa, il cocktail simbolo dell’aperitivo italiano entra nel catalogo del brand specializzato nella creazione di cocktail d'autore pronti da bere senza…
       
    Il sito EdizioniDMh50

Logo Ristorazione Moderna


ristorazionemoderna.it - Copyright © 2026 - Editore: Edra Edizioni Srl - Via G. Piazzi, 2/4 - 20159 Milano (MI) | P. IVA 14392510963
Testata del network Edizioni DM Srl -Tutti i diritti riservati