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Dispensa Emilia ha raggiunto un punteggio di 94,7 nel B Impact Assessment
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Dispensa Emilia ottiene la certificazione B Corp

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Dispensa Emilia consolida il proprio posizionamento nel settore della ristorazione rapida di qualità. L’ingresso nel network internazionale delle B Corporation rappresenta un passo chiave nell’adozione di pratiche ESG avanzate,con un punteggio di 94,7 nel B Impact Assessment.

Le performance economiche e l'impatto sociale di Dispensa Emilia. 

L’azienda, fondata a Modena nel 2004 e presente oggi con 50 ristoranti in 7 regioni italiane (a cui si aggiunge il recente format food truck), ha costruito una rete occupazionale composta da 943 collaboratori, di cui il 60% sono donne e l’87% con contratto a tempo indeterminato. Nel 2024 ha erogato 77.478 ore di formazione, con un incremento del 23% rispetto all’anno precedente, dimostrando un forte investimento sul capitale umano. L’intera catena di approvvigionamento è 100% italiana, con il 56% dei fornitori localizzati in Emilia-Romagna. Questo modello genera valore economico e sociale diretto per il territorio, riducendo al contempo gli sprechi alimentari, che nel 2024 si sono fermati all’1,44%.

Dispensa Emilia entra in una rete di 9.000 aziende certificate.

Il gruppo ha adottato una governance orientata agli stakeholder, includendo nel processo decisionale non solo azionisti, ma anche dipendenti, clienti, comunità locali e ambiente. L’approccio si traduce in iniziative concrete, come i Clean-Up Day in collaborazione con Plastic Free, per promuovere l’engagement territoriale e ambientale. La Certificazione B Corporation è stata conferita da B Lab a Vaimo Spa Società Benefit, holding del brand. Dispensa Emilia si inserisce così in una rete globale di oltre 9.000 aziende in più di 80 Paesi, e nella community italiana in crescita con oltre 340 realtà. È inoltre parte attiva di B Local Modena, prima rete territoriale italiana di imprese certificate B Corp. "L’impegno attuale del brand rispetto a temi di sostenibilità, impegno nel sociale e per l’uguaglianza di genere non è un punto d’arrivo, ma uno step ulteriore nel nostro percorso di miglioramento continuo - ha dichiarato Alessandro Medi, ceo di Dispensa Emilia - Apparteniamo a una comunità globale di imprese che credono in un’economia più equa e rigenerativa, dove il valore si misura anche nell’impatto che si genera sulle persone, sulle comunità e sull’ambiente".

A Valmontone Village l'ultima apertura di Dispensa Emilia. 

Nel frattempo, l'insegna è stata protagonista di una nuova apertura. La location è quella del Valomontone Outlet, una delle principali destinazioni per lo shopping e il tempo libero del Centro Italia. Un'operazione che porta a cinque i ristoranti del marchio nel Lazio, dopo i 4 già attivi a Roma, creando un ideale collegamento verso sud con il ristorante aperto lo scorso anno a Marcianise, nel centro commerciale Campania. Il nuovo punto vendita di Dispensa Emilia si sviluppa su una superficie di 184 mq e dispone di 120 sedute, ci dui 40 nel dehors prospicente alla food court dell'outlet. L’apertura ha previsto l’assunzione di 20 nuove risorse tra manager e operatori. Al centro dell'offerta, i piatti della tradizione emiliana (compresi tigella, gnocco fritto, lasagne e molto altro da accompagnare con un calice di Lambrusco) cucinati al momento con ingredi freschi, un servizio rapido e attento, e ambienti curati e accoglienti. 

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