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Nata nel 2004, Fedegroup è l’azienda leader in Italia nei servizi di ristorazione in outsourcing, con 41 strutture gestite, comprese quelle in partnership con i più prestigiosi gruppi alberghieri internazionali, come Starhotels (con 10 strutture) e Leonardo Hotels (con 8 destinazioni). Con i primi, Fedegroup ha esteso la collaborazione a tre strutture a Firenze. Con i secondi ha tenuto a battesimo al Nyx di Roma (330 stanze) il ristorante Tullia: proposta culinaria che valorizza i grandi classici della cucina capitolina, dal tonnarello cacio e pepe ai saltimbocca alla romana, affiancati da piatti pensati per la condivisione come la selezione di formaggi laziali, e una selezione di pizze gourmet. "Oggi Fedegroup momento importante a livello di organizzazione ed espansione - ha commentato Mirko Sanna, ceo di Nabucco Srl - Da un lato, puntiamo alla crescita nel core business della ristorazione d'hotel; dall'altro stiamo alla finestra per cogliere le opportunità di strutture standalone, spesso imprese famigliari alle preso con il ricambio generazionale e di gestione". In totale, sono 5 le linee di business: hospitality, consulenza strategica, food&beverage negli alberghi e ristorazione retail su strada, servizio catering. Per il canale hotel, Fedegroup si propone come "piattaforma di food&beverage integrato con tre frecce al proprio arco: advisory, consulenza sul modello di business per la ristorazione d'hotel; concept house, lo studio di fattibilità di un format per una determinata struttura, magari anche replicando concept già esistenti; operation, gestione della ristorazione all'interno dell'hotel come affitto di ramo d'azienda. Questo significa che tutti i dipendenti ce li incorporiamo e li formiamo se ce n'è bisogno", precisa Sanna. A tal proposito, Fedegroup ha dato vita alla sua academy interna Horecap per costruirsi i talenti in casa non solo per i suoi punti vendita ma anche per le altre aziende, stagionali compresi.
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L'hotel è quindi pronto ad essere "scalato" come nuovo canale per la ristorazione? "Sì, seppure in ritardo, anche in Italia sta arrivando un nuovo modo di intendere la ristorazione d'hotel, sede dei migliori locali dove fare brunch, gustarsi un aperitivo o cenare. Per lungo tempo, infatti, la ristorazione degli alberghi è stata vista come un centro di costo. Oggi non è più così né si può pensare che basti gestirlo allo stesso modo della prenotazione, vendita e gestione delle camere. Ci vuole una business unit separata, verticale, capace di dialogare sia con gli ospiti della struttura sia con chi viene da fuori", risponde Sanna. Perché se è vero che la colazione rimane il momento della giornata più frequentato, non è quello più remunerativo. "I consumi serali sono il segreto - rivela Sanna - Non risentono di limiti temporali come la colazione e coinvolgono clienti più propensi alla spesa se giustamente emozionati. Per questo ho coniato il concetto di fundining: un locale dove mangiare e bere bene, con il giusto livello di intrattenimento e frequentazione". Su questo target insistono, per esempio, i format Feeling Pizza (pasta, cucina italiane e pizza) e Gold (ristorante fusion con proposta sushi di livello). Nel mezzo, spazio alle collaborazioni: "Il futuro penso passi dalla partnership tra ristorante d'albergo e insegna locale così da portare all'interno dell'hotel un local hero che genera destinazione", commenta Sanna.