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Simbolo dell'healthy food, il poke spopola su Glovo e Just Eat
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Il poke ha conquistato l'Italia grazie al food delivery

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Fresco, colorato, bilanciato e funzionale: il poke, nato alle Hawaii, ha conquistato il mercato italiano; anche grazie alle performance in food delivery. A certificarlo sono i numeri delle piattaforme, come Glovo, Just Eat e Deliveroo che in occasione del World Poké Day (il 28 settembre) hanno diffuso preferenze, abitudini e curiosità sul rapporto degli italiani con questa ricetta che, da piatto povero dei pescatori, è diventata un simbolo dell'healthy food. 

 

Su Glovo, 3,3 milioni di bowl ordinate in un anno. 

Su Glovo, negli ultimi 12 mesi il consumo di poké è cresciuto del +192%, confermando l’Italia come uno dei mercati più vivaci e appassionati al mondo. In totale, sono state ordinate 3,3 milioni di bowl, ossia 9.000 porzioni al giorno. Non solo quantità, a crescere è anche la qualità: lo scontrino medio è aumentato del +31%, segno che i consumatori non si limitano a ordinare più spesso, ma vogliono costruire la propria bowl ideale. Non a caso, la formula "componi la tua bowl" rimane la preferita per quasi un ordine su due. A sorprendere è il formato: in un anno, quello "big" ha registrato la crescita più veloce (+62%). Ma cosa c'è dentro? Se il salmone continua a dominare la scena, seguito da pollo e tonno, le versioni vegetali stanno guadagnando terreno: con un +21% rispetto allo scorso anno, il vegan non è più una nicchia, ma una scelta sempre più diffusa che porta colore e leggerezza alle bowl. Tofu, legumi e alternative “pollo-non-pollo”: ormai la creatività è protagonista di ogni ordine.

Anche la provincia italiana è stata conquistata dal poke.

Gli italiani amano concedersi il poke soprattutto la sera: tra le 19:00 e le 20:00 si concentra quasi il 40% dei consumi giornalieri, con il picco alle 20:00. Il venerdì si conferma il giorno preferito per gustare la bowl, seguito da sabato e giovedì, a dimostrazione che il weekend inizia all’insegna del colore e della leggerezza. Giugno si conferma il mese da record, con il 13 giugno a quota 7.790 bowl, ma la vera sorpresa arriva dai luoghi più inaspettati. Roma, Milano e Torino restano ai vertici per volume, ma Civitanova Marche (+1.245%), Messina (+963%) e Pavia (+951%) hanno registrato crescite straordinarie, dimostrando che il poké non è più un’esclusiva delle grandi città: dal centro alla provincia, la bowl hawaiana porta freschezza e gusto dove meno te lo aspetti. Un esempio? A Milano, un utente ha ordinato 293 poké in un anno, praticamente uno al giorno. D'altronde, la rosa di partner da cui provare questa ricetta non manca: Ami Pokè, I Love Pokè, La Pokéria, Palmerïe Pokè, Pokè House, Pokéria by Nima tra i più scelti su Glovo. 

Just Eat ha consegnato 370mila kg di poke nel 2025. 

Anche su Just Eat il poke corre veloce: nel 2025 ne sono stati venduti circa 370mila chili nel Belpaese. La possibilità di creare la propria bowl su misura è il vero punto di forza di questa referenza. Sempre più ristoranti, infatti, offrono la possibilità di comporre liberamente la propria bowl, dando ai clienti la libertà di creare combinazioni uniche e su misura. I dati parlano chiaro: quasi il 90% degli ordini riguarda la versione "regular" personalizzata. C’è chi sceglie la leggerezza, chi ricerca intensità, chi ama il contrasto croccante e chi non rinuncia alla morbidezza, ovviamente senza esagerare (proprio la versione "regular" è la più amata con 169mila chili venduti).  Ormai entrata stabilmente nelle abitudini alimentari degli italiani, la poké si conferma uno dei piatti internazionali più apprezzati. I momenti di maggiore richiesta si registrano soprattutto durante la settimana: in pausa pranzo, l’alternativa ideale per un pasto veloce e bilanciato, e a cena, quando viene scelto per la sua leggerezza e la possibilità di comporre combinazioni sempre nuove e sfiziose. Il suo successo è sicuramente alimentato dalla straordinaria versatilità che permette di accontentare tutti i gusti. Fra gli ingredienti più richiesti ci sono l’avocado (167 mila chili), il salmone (112 mila chili), l’edamame (70 mila chili), la cipolla croccante (70 mila chili), ma non mancano varianti più creative e ricercate come il cavolo viola (4 mila chili), la gomma wakame (circa 3 mila chili) o la pasta kataifi (2 mila chili).

Su Deliveroo, +16% di ordini poke in un trimestre. 

Per quanto riguarda Deliveroo, nel secondo trimestre del 2025, gli ordini di poke sono aumentati del +16% a livello nazionale rispetto a quanto registrato nello stesso periodo del 2024. Se Milano e Roma si confermano anche in questo caso ai vertici per numero di ordini, sulla piattaforma azzurra è Viareggio a registrare la crescita più significativa, seguita da Brescia, Sassari, Torino e Firenze. Destinazioni che dimostrano come la passione per questo piatto sia davvero trasversale e come il trend di crescita si estenda a un numero sempre maggiore di località italiane. In termini di preferenze, il riso bianco si afferma come la base più scelta sulla piattaforma per le bowl, nettamente davanti ad alternative come riso venere e riso basmati. Sulla proteina, il salmone si piazza al primo posto, mentre fra i prodotti green le opzioni più selezionate sono avocado ed edamame. Lato condimenti, la salsa di soia è la più richiesta in assoluto, seguita dalla teriyaki e dalla più fresca salsa yogurt, sempre apprezzata da chi vuole un gusto leggero ma deciso. A completare il poke perfetto per gli italiani, un topping con cipolla croccante, preferita a semi di sesamo e granella di pistacchi.

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