Manca poco più di un mese a Venditalia, la kermesse biennale dedicata al vending che quest'anno si tiene alla Fiera di Rimini dal 6 all'8 maggio. Una nuova sede, quindi, per un'edizione già sold out a livello espositivo con ben 100 nuove aziende al debutto in fiera su un totale di 300 espositori. Un dato che testimonia la capacità di attrazione della manifestazione che si conferma come hub di riferimento italiano ed europeo per la distribuzione automatica con 30mila mq di superficie dedicati per un'affluenza attesa di circa 20mila visitatori.
Tra i segnali più interessanti nel percorso di avvicinamento all'evento emerge l’aumento della partecipazione internazionale. In particolare, l’Europa è in forte crescita, Spagna e Francia, due mercati strategici per il settore, registrano performance importanti: le aziende spagnole partecipanti sono in aumento del +90% rispetto all’edizione del 2024, ed occuperanno circa il +95% di superficie espositiva, mentre quelle francesi quest’anno registrano un incremento del +33% e del +118% di spazi in più prenotati. Grande crescita anche tra gli espositori dell’Est europeo: la Polonia ha quadruplicato le presenze sia come numero di aziende espositrici sia come metri quadrati occupati (+300%), seguita dalla Repubblica Ceca (+100% partecipanti e +125% mq occupati), dall’Ucraina (+50% partecipanti e +315% mq occupati), dalla Croazia (+50% partecipanti e +71% mq occupati) e dall’Ungheria (+33% partecipanti e +41% mq occupati); mentre rispetto al 2024 quest’anno parteciperanno aziende provenienti da Grecia, Estonia, Romania, Svezia e Svizzera. Inoltre, grazie all’attività del Buyer Program, dedicato a portare a Rimini selezionati operatori della distribuzione automatica dei principali mercati extra europei, hanno già confermato la propria presenza buyer provenienti da Africa, Europa, Asia e Sud America.
"L’edizione 2026 di Venditalia si avvia a diventare una piattaforma internazionale ancora più ampia e diversificata, capace di rappresentare l’evoluzione del mercato e le nuove opportunità per gli operatori del settore - commenta Ernesto Piloni, ad Venditalia - Forniremo una panoramica a trecentosessanta gradi della nostra filiera: dalle tecnologie per la distribuzione automatica ai prodotti e ingredienti per il consumo on the go, dai sistemi di pagamento e soluzioni digitali alle attrezzature e ai componenti, fino ai servizi professionali e ai nuovi modelli di retail automatizzato. Un viaggio nel nostro settore per metterne in risalto la resilienza, l’innovazione e la sostenibilità". Tra le novità anche l’introduzione dell’Innovation District attraverso cui alcune startup innovative del settore (al momento sono già 12 di cui tre provenienti dall’estero) porteranno in fiera nuove soluzioni e modelli di business emergenti, contribuendo ad arricchire il confronto tra industria consolidata e nuove realtà imprenditoriali.
Tra i nuovi format di questa edizione debutta anche un’area tematica dedicata al mondo dell’ospitalità, con la ricostruzione di una lobby di hotel in cui il vending si integra nei servizi delle strutture ricettive: un progetto che mette in evidenza come la distribuzione automatica possa diventare parte della nuova esperienza di accoglienza e servizio per gli ospiti, con soluzioni attive H24 a supporto di staff e turisti. Accanto all’area espositiva, Venditalia 2026 proporrà anche un programma articolato di circa 20 incontri, eventi e momenti di confronto dedicati ai principali temi che stanno trasformando il settore: dall’innovazione tecnologica (con focus sull’intelligenza artificiale e la presentazione in anteprima del nuovo protocollo di comunicazione delle vending machine SmartLink) alla sostenibilità (con approfondimenti sul regolamento europeo del packaging PPWR e la presentazione di uno studio di life cycle assessment sui distributori automatici), fino all’evoluzione dei modelli di consumo.