Il quotidiano online del food retail
Aggiornato a

Più dei Boomer, sono i giovani della Gen Z italiani a non rinunciare a un consumo di valore nel fuoricasa
Più dei Boomer, sono i giovani della Gen Z italiani a non rinunciare a un consumo di valore nel fuoricasa
Information
News

Bain&Co: Gen Z e ristorazione tradizionale, un rapporto polarizzato

Information
- Ristorazione consumi Gen Z - Quanto spende la Gen Z al ristorante - Ristorazione tradizionale futuro

La ristorazione tradizionale è un canale sempre più polarizzato in termini di visite, secondo Bain&Co; soprattutto se lo si guarda dagli occhi della Gen Z. Come emerso dal Rapporto annuale sulla ristorazione realizzato in collaborazione con Fipe-Confcommercio, infatti, in Italia i ristoranti indipendenti rimangono centrali nelle abitudini di consumo ma perdono sempre più centralità nel paniere dei format ristorativi selezionabili a favore di concept più agili e informali, come il pub o il food delivery. 

  

Per la Gen Z la  ristorazione tradizionale è sinomino di esperienza. 

Insomma, se il settore della ristorazione tradizionale è caratterizzato da una base consumatori ampia e stabile e mantiene un ruolo distintivo nel panorama del comparto per la sua capacità di attraversare tutte le fasce di età, le prospettive di consumo della Gen Z ne cambiano il ruolo a lungo termine. Se è vero che nel nostro Paese il 13% della Gen Z frequenta quotidianamente il ristorante tradizionale, un valore significativamente superiore alla media europea del 5%), è altresì vero che il 17% non ha mai consumato nel canale. Questo approccio si inserisce in un trend che vede l'affermarsi di comportamenti multi-canale nella scelta delle occasiosi fuoricasa. Se già i Millennial dichiarano di frequentare abitualmente più canali contemporaneamente (ristoranti tradizionali, fast food, pub, café e delivery) per la Gen Z, il portafoglio risulta ancora più ampio. La socialità e la frequenza si concentrano maggiormente nei pub e caffè che vengono persino frequentati quotidianamente dai consumatori di questa generazione, rendendolo il canale più popolare tra i giovani, mentre il ristorante tradizionale tende a competere su occasioni a più alto contenuto esperienziale e valore percepito. “Il ristorante tradizionale rimane il format di riferimento stabile, ma con una maggiore esposizione a riduzioni di frequenza - ha commentato a tal riguardo Aaron Gennara Zatelli, partner di Bain&Co - La competizione non è tra i singoli format, ma contro una combinazione di alternative che intercettano occasioni diverse. I ristoranti tradizionali devono focalizzarsi su occasioni più rilevanti trasformando parte della socialità in valore aggiunto". 

La ristorazione tradizionale nel confronto con il mercato europeo. 

Guardando al contesto europeo, la polarizzazione in atto nel Belpaese non è un fenomeno isolato. In generale, i Paesi del Sud Europa mostrano una relazione più consolidata con il format tradizionale, con una base di consumatori che dichiara frequenze più elevate e regolari rispetto ai Paesi nordici. Italia e Spagna, in tal senso, presentano valori simili, con circa il 30% dei consumatori che li frequenta almeno una volta a settimana. Nei Paesi più settentrionali, come Germania e Francia, incidono maggiormente sia le occasioni sporadiche (35% in media rispetto al 26% dei Paesi sud-europei) sia la quota di chi non utilizza il ristorante tradizionale (18% rispetto al 7%). "La coesistenza di heavy users e non fruitori suggerisce che il format tradizionale risulti altamente rilevante per alcuni segmenti e totalmente irrilevante per altri. Ciò significa che i ristoranti devono proteggere quanto costruito, ma anche essere capaci di evolvere l’offerta e intercettare target diversi, conquistando nuove fette della popolazione", ha affermato Zatelli. Un percorso di fatto obbligato alla luce della prudenza diffusa e della contrazione dei consumi in atto a livello continentale. In Italia, la pressione sulle uscite è particolarmente marcata tra i consumatori più maturi, in particolare i Boomer, mentre la Gen Z mostra una maggiore tenuta. Un ulteriore elemento di trasformazione riguarda la distribuzione del valore, che tende a spostarsi verso le generazioni più giovani che dichiarano livelli di spesa più elevati rispetto alle generazioni più anziane. In Italia, la quota che colloca la spesa media in “molto alta/alta” scende progressivamente con l’età (Gen Z al 41% rispetto al 26% dei Boomer).

Il ruolo del food delivery per i giovani consumatori.

Insomma, è in corso un cambio generazionale del modo di vivere il fuoricasa. La cartina di tornasole, in tal senso, è il servizio di food delivery. Tra i giovani l’utilizzo è consolidato e frequente, mentre tra i consumatori più maturi rimane marginale. Più del 90% della Gen Z ne usufruisce, mentre oltre la metà dei Boomer, al contrario, preferisce farne a meno. In termini di intensità, il 17% dei consumatori italiani appartenenti alla Gen Z ne fa uso quotidiano e il 29% almeno settimanalmente. “Questo fenomeno modifica profondamente lo scenario, introducendo una competizione diretta tra consumo fuori casa e consumo a domicilio per i giovani. Tra le generazioni più mature, invece, la sfida per la ristorazione è legata più alla riduzione delle uscite che non alla migrazione di canale”, ha concluso Zatelli.

ALTRI ARTICOLI

Con il sistema Vebi Pro e le sue integrazioni, Leonardo Lifescience Group garantisce un'esperienza fuoricasa in sicurezza

Leonardo Lifescience Group salva l'esperienza fuoricasa dalle zanzare

Per salvare l'esperienza fuoricasa dalle zanzare, Leonardo Lifescience Group lancia le soluzioni Vebi Pro con BestAway Automizer Dual Power. Una doppia risposta alla "minaccia" degli insetti che possono rovinare pranzi e cene in dehors e terrazze compromettendo anche la qualità della recensione dei clienti e, quindi, la reputazione del locale.
Il nuovo punto vendita Scirocco Street Food Lab all'Aeroporto di Bergamo

Chef Express porta Scirocco Street Food Lab all'Aeroporto di Bergamo

All'interno dell'Aeroporto di Bergamo, grazie alla partnership con l'operatore travel retail con Chef Express, apre il format Scirocco Street Food Lab. Dopo le esperienze maturate nei punti vendita storici del mercato del pesce e dell'Aeroporto di Catania, si tratta della prima tappa di un percorso di sviluppo che ha l'obiettivo di portare…
Il novo panino di Autogrill: Andria 1931 (della linea Origini Edition)

Autogrill presenta Andria 1931, il nuovo panino dedicato a Dop e Igp

In collaborazione con Fondazione Qualivita, il progetto di valorizzazione delle Dop e Igp italiane di Autogrill compie un nuovo passo con il lancio di Andria 1931. Si tratta di una referenza che impreziosisce la linea Origini Edition ed è disponibile nei punti vendita della rete travel retail dell'insegna parte del gruppo Avolta.
Lo stand di Viêtnòm all'interno del mercato Trionfale di Roma

Viêtnòm, lo street food vietnamita diventa un format rionale

Le cucine asiatiche si fanno largo in Italia e Viêtnòm cavalca la crescita di interesse per lo street food vietnamita aprendo la seconda location a Roma. Come per il primo opening, l'insegna fondata da Gabriele Raimondi conferma come canale di sviluppo i mercati rionali: dopo il mercato Nomentano, ora tocca al mercato Trionfale. La differenza sta…
Le nuove etichette di Bonollo

Bonollo 1908 lancia "Creazioni di Gusto": liquori e creme low alcol

Dalla tradizione distillatoria di Bonollo arrivano sul mercato le referenze della linea Creazioni di Gusto caratterizzate da una moderata gradazione alcolica. Si tratta di un insieme di liquori e creme pensate per interpretare le recenti tendenze del mercato andando incontro alle esigenze sia dei consumatori abituali sia delle nuove generazioni.…
       
    Il sito EdizioniDMh50

Logo Ristorazione Moderna


ristorazionemoderna.it - Copyright © 2026 - Editore: Edra Edizioni Srl - Via G. Piazzi, 2/4 - 20159 Milano (MI) | P. IVA 14392510963
Testata del network Edizioni DM Srl -Tutti i diritti riservati