Il quotidiano online del food retail
Aggiornato a
Secondo Too Good To Go gli italiani non ammettono sprechi a tavola ma si vergognano ancora della doggy bag
Secondo Too Good To Go gli italiani non ammettono sprechi a tavola ma si vergognano ancora della doggy bag
Information
News

Lo spreco nel piatto non accende l'amore secondo Too Good To Go

Information
- Too Good To Go San Valentino - Too Good To Go spreco alimentare - Too Good To Go Surprise Box

Se l'amore passa anche dalla tavola e dalla buona cucina, secondo Too Good To Go lo spreco alimentare nel piatto risulta una red flag per 8 italiani su 10. Questo è queanto emerge da un'indagine condotta in collaborazione con Appino e dedicata al rapporto tra cibo e amore, un progetto parte della campagna “Love Language” che mette in luce come il food sia diventato uno dei linguaggi quotidiani dell’affetto. 

  

Per Too Good To Go il primo appuntamento è al ristorante. 

D'altronde, si sa, quando si parla d'amore per gli italiani la cucina è un gesto di attenzione quotidiano: quasi 7 su 10 (64,9%) preparano un piatto speciale almeno una volta a settimana per la persona amata. Non a caso, per una serata romantica vince l’intimità delle mura domestiche: il 35,6% preferisce cucinare insieme a casa, una scelta particolarmente diffusa tra i più giovani (47%). Al primo appuntamento, però, non ci sono dubbi secondo la ricerca commissionata dalla piattaforma che contrasta lo spreco alimentare: il 51,6% degli intervistati sceglie il ristorante (ma anche il bar per un caffè è un'opzione battuta). L’aumento del costo della vita ha però inciso anche sulle abitudini alimentari di coppia. Il 63,5% dichiara di aver modificato routine e comportamenti a tavola: il 41,7% ammette di uscire meno spesso a cena fuori, mentre cresce l’attenzione al risparmio quotidiano. Il 23,1% mette al primo posto la ricerca di promozioni e il 19,5% afferma di ordinare meno cibo da asporto.

Cosa si mangia al primo appuntamento: dal pesce alla pizza. 

Ma cosa si sceglie davvero in un primo appuntamento? In testa alle preferenze ci sono pesce (35,8%), frutti di mare (25,4%) e dessert (23,2%), seguiti da risotto (22,4%) e pizza (22,2%). Le preferenze cambiano con l’età: i più giovani della Gen Z (18–24 anni) scelgono soprattutto pizza (38%), mentre i piatti di pesce conquistano le fasce più adulte (44% tra i 55–65enni). L'importante è optare per una proposta da condividere quasi in toto (prerequisito per 7 italiani su 10 quando si parla di "mangiare insieme"). Tra i gesti più apprezzati ci sono condividere piatti o dessert (24,4%) e offrire l’ultimo boccone (20,8%). Un approccio che, tuttavia, può portare a qualche eccesso al momento dell'ordine (il 66,4% degli italiani ammette di cucinare o comprare “a volte” o “spesso” più cibo del necessario per fare buona impressione, mentre 1 su 2 confessa di aver ordinato più del dovuto per fare colpo) che spesso si traduce in spreco alimentare.

Le contraddizioni dello spreco alimentare nel piatto. 

Ed è qui che si rivela una delle maggiori contraddizioni delle abitudini di consumo alimentare. Mentre per l’80% degli intervistati lasciare del cibo nel piatto dopo un appuntamento è un vero e proprio campanello d’allarme per il proseguimento della frequentazione, ben il 41,4% evita di portare a casa gli avanzi per timore del giudizio dell’altra persona. E la pressione sociale cresce con l’età: tra i 18–24 anni il 37,5% rinuncia agli avanzi, mentre tra i 55–65 anni la quota sale al 50,8%. Non sorprende quindi che il 38,5% degli italiani ammetta di sforzarsi “a volte” di finire il pasto anche quando non gli piace. Il messaggio è chiaro: evitare lo spreco è un valore condiviso, ma l’imbarazzo e la paura del giudizio continuano a dettare le regole della nostra tavola. Per questo, Too Good To Go è impegnata, da un lato, a sdoganare il concetto di doggy bag e, dall'altro, a favorire una cultura alimentare per cui "pianificare con misura e valorizzare il cibo non toglie romanticismo; al contrario, riflette attenzione, fiducia e cura", ha affermato Mirco Cerisola, country director di Too Good To Go Italy.

ALTRI ARTICOLI

Aviation Amercian Gin è distribuito in Italia da Rinaldi 1957

Aviation American Gin dell'attore Ryan Reynolds arriva in Italia

Creato dai bartender per i bartender e di proprietà dell'attore Ryan Reynolds, Aviation American Gin arriva in Italia grazie a Rinaldi 1957. Nato a Portland nel 2006, questo distillato d'avanguardia è realizzato in piccoli lotti attraverso una meticolosa selezione di 7 ingredienti che offrono un profilo aromatico sofisticato, un mosaico botanico e…
L'inaugurazione del nuovo All'Antico Vinaio a Napoli è prevista il 9 marzo 2026

All'Antico Vinaio raddoppia a Napoli: 54° store in Stazione Centrale

Raddoppio a Napoli per All'Antico Vinaio che apre all'interno della Stazione Centrale lo store numero 54 della sua rete internazionale. A poco più di due anni dal debutto nel capoluogo campano (in corso Umberto I), Tommaso Mazzanti torna in città con un format travel retail all'interno della food hall dello scalo ferroviario, crocevia di gusto e…
Un momento di formazione del programma Baldi Academy

Baldi lancia un academy per la formazione dei professionisti fuoricasa

Dopo aver chiuso il 2025 intorno ai 42 milioni di euro, Baldi si rilancia nel foodservice con la sua academy dedicata ai professionisti del fuoricasa. Si tratta di una piattaforma che intreccia visione, competenza operativa e strategia commerciale attraverso cultura di filiera e strumneti pratici. L'obiettivo? Presidiare il modo in cui i propri…
Federica Brignone (a destra) con Alberto Cartasegna (a sinistra) davanti a un punto vendita Miscusi

Miscusi apre il capitale alla campionessa olimpica Federica Brignone

Dalle piste da sci dell'Olimpiade Milano-Cortina 2026 alla sala di Miscusi, il passo è breve per la campionessa Federica Brignone che diventa imprenditrice. L'insegna dedicata alla pasta fresca, infatti, ha aperto il suo capitale all'investimento della sciatrice che diventa socia e brand ambassador di Miscusi come promotrice di uno stile di vita…
Il Pinot Grigio Doc Delle Venezie è il primo vino bianco fermo italiano per export

Vinitaly 2026, fuori salone con il Pinot Grigio Doc Delle Venezie

Il vino bianco fermo più consumato al mondo è official wine di Vinitaly & The City: Pinot Grigio Doc Delle Venezie va alla conquista di Verona. Dal brindisi inaugurale agli eventi del fuori salone della kermesse enologica, infatti, grazie alla partnership con il Consorzio di riferimento, la referenza diventa simbolo di convivialità e si propone…
       
    Il sito EdizioniDMh50

Logo Ristorazione Moderna