Più fiducia e aspettativa che timore e inquetudine. Ma anche sobiretà nei consumi e nuove abitudini alimentari. Così gli italiani si apprestano a vivere il 2023 secondo le ultime due ricerche diffuse dall'Ufficio Studi Coop a inizio anno. Per la ristorazione questo significa un ulteriore rilancio del fuoricasa, come dimostrato dai cenoni di Natale e Capodanno, ma anche una domanda di qualità e ricercatezza che deve fare i conti con le possibilità economiche e le occasioni di spesa ridotte dei clienti.

